Tre arresti in provincia di Roma per usura, estorsione e abusivo esercizio del credito: avevano legami con il clan dei Gallace. Il VIDEO
Operazione “Recupero”: tre persone arrestate in provincia di Roma per usura, estorsione e abusivo esercizio del credito, avevano legami con il clan dei Gallace, da anni stanziatosi sul litorale roman...
Operazione “Recupero”: tre persone arrestate in provincia di Roma per usura, estorsione e abusivo esercizio del credito, avevano legami con il clan dei Gallace, da anni stanziatosi sul litorale romano, soprattutto nella zona tra Nettuno ed Anzio. Alle prime luci dell’alba i poliziotti della Questura di Roma ed i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. - su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Capitale - nei confronti di 3 persone indagate, appunto, per usura, estorsione e abusivo esercizio del credito.
Gli arrestati sono il 70enne Umberto Romagnoli, sua figlia Francesca di 36 anni ed il “luogotenente” Fabrizio Profenna, di 57 anni. La donna, oltre ad aver fattivamente partecipato ad alcuni episodi di usura, è la compagna di Bruno Gallace, primogenito del più noto Giuseppe Antonio – pregiudicato per associazione mafiosa e traffico internazionale di stupefacenti (oggi defunto) – e fratello di Vincenzo – esponente di vertice dell’omonima cosca calabrese di Guardavalle, in provincia di Catanzaro, da anni stanziata sul litorale romano.
Gli investigatori hanno ricostruito numerosi rapporti usurari gestiti dai 3 soggetti, che, nel caso di mancata o ritardata restituzione del denaro, estorcevano, con minacce e violenza, i crediti che vantavano dalle vittime.
18.2°