Trekking al Picco di Circe e al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise con la “Filibusta Pontina”.
La “Filibusta Pontina” con la mente è rivolta già verso le prossime escursioni infrasettimanali al Picco di Circeo ed i trekking nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e MoliseMartedì 13 LuglioPicco di...
La “Filibusta Pontina” con la mente è rivolta già verso le prossime escursioni infrasettimanali al Picco di Circeo ed i trekking nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
Martedì 13 Luglio
Picco di Circe | Trekking tra cielo e mare nel segno del Mito
Cosa spinge avventurieri di mare, scrittori, popoli, pittori del "Gran Tour" di fine '800 a muoversi verso questo profilo così misterioso?
Perché la "Figlia del Sole" che ammalia gli uomini ha scelto di risiedere e riposarsi proprio sulle coste del Tirreno?
Resti antichi di templi romani, mura in opera poligonale, ritrovamenti e ipotesi che oscillano tra leggende, tradizioni e misteri. Alcuni studiosi avanzano la tesi che il profilo della Maga, altro non sia che un'enorme opera scultorea realizzata da un'antica civiltà...
Trekking all'insegna del Mito sul profilo della Maga Circe. Sospesi sul mare e sulle isole, con lo sguardo rivolto sulla catena dei Monti Lepini e l'intero Agro Pontino.
PER INFO:
Flavia - 333 2369614
Fabrizio - 328 0189875
L’evento su Facebook:
https://www.facebook.com/events/232597625345466?
Lunedì 19 - Martedì 20 Luglio
“WILDERNESS” D’APPENNINO | 2 giorni di trekking nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
Tutti i luoghi naturali posseggono un’anima profonda e quella custodita nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise è dipinta di scenari unici dove la biodiversità è custodita tra gli anfiteatri dei boschi di faggi ed aceri e gli altopiani dorati, dove i grandi mammiferi come l’orso marsicano, il lupo appenninico, il cervo e il camoscio si incontrano, dove l’aquila reale volteggia indisturbata sopra le acque cristalline dei torrenti e delle cascate.
Camminare su uno dei sentieri del Parco significa entrare in contatto con il vivaio selvatico più integro del Centro Italia in cui l’immaginazione dell’escursionista può disegnare un mondo circostante che lo riporta a sentire quello che “nella lingua degli yakuti significa "vedere l'animale". Gli sciamani consigliano di fare questo rituale soprattutto alle persone che hanno perso legame con la natura e soffrono per via di una vita frenetica, che destabilizza il loro mondo interiore. […]Gli sciamani credono che in questo modo l'uomo ritrova l'animale che c'é dentro di lui, il suo totem, spirito-guida della natura e fa pace con lui”
PER INFO:
Flavia - 333 2369614
Fabrizio - 328 0189875
L’evento su Facebook:
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