Truffe agli anziani, a Sabaudia i Carabinieri insegnano a difendersi dai raggiri.
Incontro al Centro anziani con il Comandante della Stazione: ecco il vademecum ed i consigli pratici.
A Sabaudia i Carabinieri scendono in campo per proteggere gli anziani dalle truffe con un ciclo di incontri formativi. Al Centro anziani, il Comandante della Stazione ha illustrato a circa 50 cittadini i raggiri più comuni, dai finti incidenti ai falsi operatori di servizi. Durante l’evento è stato distribuito un vademecum pratico con preziosi consigli per riconoscere i malintenzionati e difendersi in sicurezza. L'iniziativa di prossimità proseguirà nelle prossime settimane per rafforzare la vicinanza sul territorio e prevenire nuovi reati.
“Nell’ambito degli incontri finalizzati alla sensibilizzazione per prevenire le truffe in danno delle persone maggiormente vulnerabili, prosegue l’attività di vicinanza e sostegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Latina. In tale ambito, nella giornata di ieri, presso il Centro anziani del Comune di Sabaudia, i Carabinieri della locale Stazione, rappresentati dal Comandante, Luogotenente C.S. Rosario Ciccarelli, hanno tenuto un incontro al quale hanno preso parte circa 50 persone.
L’iniziativa è stata dedicata alla sensibilizzazione dei cittadini sul fenomeno delle truffe, illustrando, mediante esempi concreti, le tecniche maggiormente utilizzate dai truffatori che spesso, approfittando della buona fede e della vulnerabilità dei malcapitati, riescono ad indurli in errore, facendogli credere che sia accaduto un evento grave in cui sono rimasti coinvolti loro familiari.
I malviventi, per entrare nelle case o per avvicinarsi alle vittime, spesso persone anziane, si presentano al telefono, o direttamente di persona, mostrandosi particolarmente gentili e cordiali, fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine o avvocati, con il pretesto di aiutare la persona a risolvere un problema accaduto a lei o a un familiare. In altri casi, i malfattori si presentano come appartenenti ad aziende di servizi o dipendenti di istituti di credito, riuscendo così a carpire dati sensibili, tanto da riuscire a impossessarsi indebitamente di somme di denaro, in taluni casi anche ingenti.
Nel corso della riunione, a supporto dell’iniziativa è stato distribuito un vademecum realizzato ad hoc, non solo sulle modalità fraudolente più diffuse ma anche sui consigli utili e sulle cautele da adottare in occasione di questi eventi, anche per rassicurare i cittadini e consolidare un clima di fiducia e sicurezza.
Con le medesime finalità, gli incontri proseguiranno con l’intento di rafforzare i punti di ascolto e di prossimità, così da amplificare la capacità di intercettare in anticipo il pericolo di azioni criminali contro la parte più vulnerabile della società, ma anche di fornire luoghi di sostegno e supporto per coloro i quali sono già stati vittime con conseguenti ripercussioni sul loro vivere quotidiano”.
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