Truffe agli anziani, la Polizia di Cisterna arresta un uomo e una donna

La denuncia presentata da un anziano vittima di un sofisticato raggiro presso uno sportello bancomat del centro cittadino

03 giugno 2026 16:42
Truffe agli anziani, la Polizia di Cisterna arresta un uomo e una donna -
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Ancora un importante risultato da parte della Polizia di Stato, nel contrasto alle truffe in danno di anziani e soggetti vulnerabili

  L’attenta e tempestiva attività investigativa svolta dai poliziotti  del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna di Latina ha consentito di interrompere l’azione di un gruppo  specializzato in truffe e furti con destrezza ai danni di persone anziane, portando all’arresto di due soggetti e al deferimento di una terza persona all’Autorità Giudiziaria.

Determinante si è rivelata la rapidità delle attività svolte  dagli  investigatori della Sezione Anticrimine e degli operatori impegnati nel controllo del territorio del Commissariato di Cisterna di Latina che, a seguito della denuncia presentata da un anziano cittadino vittima di un sofisticato raggiro presso uno sportello bancomat del centro cittadino, hanno immediatamente avviato una serrata attività di riscontro e analisi investigativa.

Il raggiro

La vittima, approfittando della fiducia e della buona fede che spesso caratterizzano le persone più fragili, era stata abilmente distratta da un uomo e una donna che, con il pretesto di prestare assistenza durante un’operazione bancaria, erano riusciti a impossessarsi della sua carta di pagamento per poi effettuare un consistente prelievo di denaro.

La denuncia

La denuncia dell’anziano e la rapidità d’intervento della Polizia di Stato hanno consentito agli investigatori di ricostruire in pochissimo tempo gli spostamenti dei sospettati. Attraverso l’incrocio delle informazioni raccolte sul territorio e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, gli operatori del Commissariato sono riusciti a individuare il veicolo utilizzato dal gruppo e a localizzarlo mentre tentava di allontanarsi dalla città.

Il fermo dell’autovettura e i successivi accertamenti hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti degli occupanti, nonché di recuperare una significativa somma di denaro ritenuta provento delle attività illecite.

A seguito delle formalità di rito, i due arrestati sono stati trattenuti su disposizione del PM di turno presso le camere di sicurezza del Commissariato a disposizione dell’A.G.

Il denaro trovato all’interno dell’auto utilizzata dai soggetti, è stato restituito alle vittime. 

All’esito del giudizio direttissimo, svoltosi questa mattina, l’arresto è stato convalidato ed è stata applicata nei confronti di entrambi la misura dell’obbligo di soggiorno nella Provincia di Roma e dell’obbligo di presentazione alla P.G.

L’indagine ha inoltre permesso di collegare gli stessi soggetti ad analoghi episodi avvenuti nelle ore precedenti e caratterizzati dal medesimo modus operandi.

"La Polizia di Stato - si legge in una nota - rinnova l’invito rivolto a tutti i cittadini di mantenere sempre alta l’attenzione, diffidare di sconosciuti che offrono aiuto presso sportelli bancomat, uffici postali o esercizi commerciali e segnalare immediatamente ogni situazione sospetta al Numero Unico di Emergenza 112".