Operazione “Scudo” dei Carabinieri di Latina per usura e spaccio: scattano 8 misure cautelari.

Operazione “Scudo” dei Carabinieri del Comando Provincia di Latina per usura e spaccio di droga. Questa mattina all’alba i militari hanno dato esecuzione ad 8 misure cautelari tra le province di Latin...

A cura di Redazione
03 dicembre 2019 09:18
Operazione “Scudo”  dei Carabinieri di Latina per usura e spaccio: scattano 8 misure cautelari. -
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Operazione “Scudo” dei Carabinieri del Comando Provincia di Latina per usura e spaccio di droga. Questa mattina all’alba i militari hanno dato esecuzione ad 8 misure cautelari tra le province di Latina e Roma. Grazie alle indagini dei militari, sono stati disarticolati due sodalizi criminali: uno dedito all’usura, l’altro - capeggiato da due esponenti del clan Di Silvio - interessato alla gestione di una piazza di spaccio a Latina,  finanziava il primo con i proventi dell’attività illecita.

“L’operazione – hanno spiegato in conferenza stampa gli inquirenti - prende spunto, nel 2018, dalle informazioni raccolte dai Carabinieri della Stazione di Campoverde, ad Aprilia, su un tentato suicidio, risultato il gesto disperato di un commerciante caduto nella morsa dell'usura”.

I provvedimenti restrittivi (uno di custodia cautelare in carcere, e 7 agli arresti domiciliari) sono stati emessi dal Gip del Tribunale di Latina,  Mario La Rosa, su richiesta del Pm Claudio De Lazzaro. Tutti gli arrestati, a vario titolo, sono accusati di di usura, rapina, estorsione, autoriciclaggio, violenza privata, ed ancora fraudolento danneggiamento dei beni assicurati, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e favoreggiamento della prostituzione.

“L’operazione, denominata Scudo, - spiegano dal Comando Provinciale di Latina - è stata intrapresa congiuntamente dal Reparto Territoriale di Aprilia dal Nucleo Investigativo, sulla scorta dell’attività informativa condotta dalla Stazione Carabinieri di Campoverde.

L’articolata indagine consentiva di individuare due sodalizi collegati da rapporti di reciproco interesse, uno dedito all’usura e alle conseguenti attività estorsive di recupero crediti, l’altro - capeggiato da due esponenti del locale clan “Di Silvio” - interessato alla gestione di una piazza di spaccio a Latina.

Nel corso delle investigazioni  era stato altresì possibile: trarre in arresto una persona e denunciarne tre per detenzione di sostanze stupefacenti; segnalare tre persone alle autorità amministrative per uso di sostanze stupefacenti; individuare i responsabili di una rapina a danno di persona, perpetrata il 18 febbraio del 2018. Il destinatario della misura cautelare in carcere è stato associato alla casa circondariale di Campobasso".