Vela, stelle e grandi violini: il gran finale d'estate al Parco Regionale Riviera di Ulisse.
Cinque giorni di eventi tra Formia, Gaeta e Sperlonga per vivere l'area protetta tra natura, sport e grandi concerti.
Vele, musica e archeologia: il Parco Regionale Riviera di Ulisse si prepara a chiudere l’estate con una serie di eventi, dal 27 al 31 agosto, tra Formia, Gaeta e Sperlonga. Si inizia domani con le suggestive uscite in barca a vela nel Golfo e lo snorkeling guidato alla Grotta di Tiberio, per poi vivere l’emozione della navigazione al chiaro di luna. Il clou arriverà domenica 30 agosto con la “Passeggiata musicale a Mamurra” tra i ruderi della villa romana, impreziosita dai violini di fama internazionale di Ruslan Talas e Julian Kainrath. Chiuderà il programma un'escursione in kayak tra calette e grotte nascoste.
“L’estate del Parco Regionale Riviera di Ulisse si avvia verso il suo rush finale con una nuova sequenza di appuntamenti che accompagnerà residenti e visitatori alla scoperta di alcuni dei luoghi più suggestivi dell’area protetta.
Un finale che rappresenta anche il punto di arrivo di un calendario estivo particolarmente ricco, costruito intorno a una precisa idea di valorizzazione: non soltanto portare eventi nel territorio, ma utilizzare gli eventi per raccontare il territorio. Mare, archeologia, natura, sport, musica e paesaggio sono diventati così i diversi linguaggi attraverso i quali il Parco ha incontrato davvero tante persone.
Proprio il mare torna protagonista negli ultimi giorni di agosto, con un ritorno in grande stile della vela.
Si comincia domani, giovedì 27 agosto, alle 10.30, con “Veleggiando nel Golfo”: un’esperienza in barca a vela lungo l’antico percorso marittimo che collegava i due centri, con partenza dal Circolo Nautico Vela Viva di Vindicio. Un modo lento e suggestivo per osservare la costa dal mare e avvicinarsi ai primi rudimenti dell’arte della vela.
Il giorno successivo, venerdì 28 agosto, il programma si sdoppia. Alle 10.30, a Sperlonga, torna Snorkeling & Citizen Science, con l’esplorazione dei fondali nell’area della Grotta di Tiberio e attività di monitoraggio guidate dagli esperti dell’Associazione Internazionale Progetti Ulisse. Un’esperienza che unisce conoscenza, partecipazione e tutela dell’ambiente marino.
Ma il 28 agosto sarà soprattutto una giornata all’insegna del mare vissuto in maniera ancora più suggestiva. Alle 20, infatti, da Vindicio partirà “Veleggiando di notte nel mare del Parco”: un’uscita in mare al chiaro di luna nel Golfo di Gaeta, pensata per ammirare la costa illuminata dalla sera e vivere un’esperienza intima e fuori dai ritmi consueti della stagione balneare. Un ritorno particolarmente significativo dopo il successo della precedente data di luglio.
Il momento più atteso del fine settimana sarà però domenica 30 agosto alle 18, quando la Villa di Mamurra, nel Parco di Gianola, tornerà a trasformarsi in un palcoscenico naturale per la Passeggiata musicale a Mamurra, appuntamento del Festival Riviera di Ulisse. Tra i resti della grande villa romana affacciata sul Golfo di Gaeta si esibiranno Ruslan Talas e Julian Kainrath, due violinisti di rilievo internazionale, in un programma che attraversa epoche e linguaggi, da Spohr e Wieniawski fino a Prokofiev. Il Festival 2026, in programma dal 28 al 31 agosto, conferma così la propria vocazione a intrecciare musica di qualità e luoghi identitari della Riviera.
A chiudere questa coda di agosto sarà infine lunedì 31 agosto, ancora a Sperlonga, l’escursione in kayak nel tratto di costa antistante la Grotta di Tiberio. Un piccolo viaggio di circa tre chilometri tra calette e grotte nascoste, per scoprire il mare da una prospettiva diversa.
Quello che si chiude, dunque, non è soltanto un mese di appuntamenti, ma una stagione nella quale il Parco ha sperimentato con continuità una formula capace di attrarre pubblico senza snaturare i luoghi: eventi di qualità, piccoli gruppi, esperienze immersive e valorizzazione del patrimonio naturale e storico.
Dalla navigazione al chiaro di luna alla musica tra le rovine romane, dallo snorkeling alla pagaiata lungo la costa, il messaggio è lo stesso: la Riviera d’Ulisse non è soltanto una destinazione da raggiungere, ma un territorio da conoscere, attraversare e vivere con consapevolezza.
Ed è proprio questa la sfida del Parco: trasformare il successo di pubblico registrato nei mesi più intensi dell’estate in una forma di turismo sempre più esperienziale, capace di lasciare nei visitatori non soltanto il ricordo di una giornata al mare, ma la sensazione di aver incontrato un luogo, la sua storia e la sua natura.
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