Questo venerdì 28 aprile la città di Anzio protagonista a “La Prova del Cuoco” su Rai Uno.

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Pubblicato 26-04-2017 ore 09:43  Aggiornato: 28-04-2017 ore 09:36

Anzio

Questo venerdì 28 aprile la città di Anzio, con la sua rinomata cucina marinara, sarà protagonista a “La Prova del Cuoco”, su Rai Uno, – la trasmissione condotta da Antonella Clerici – con gli Chef Roberto e Massimo Naciti, proprietari di quattro ristoranti in città. Per l’occasione, prepareranno i “tagliolini fatti in casa con filetti di mazzama di Anzio su briciole di pane”, un inno al pesce povero di Anzio.

Si tratta di “Un vero e proprio inno al pesce povero di Anzio, – affermano Massimo e Roberto Naciti – la cui valorizzazione rappresenta una ricchezza per l’economia del nostro territorio. I pescatori sono associati in 2 cooperative che garantiscono la vendita totale del pesce attraverso l’asta. Quando non viene effettuato alcun rilancio significa che una cassa di pesce non è stata venduta e rappresenta una rimanenza che, generalmente, viene denominata pesce povero. La cooperativa, alla fine, vende il pesce rimasto al prezzo a base d’asta + 50 centesimi; ed è proprio questa tipologia di pesce che ci ha consentito di riproporre la cucina anziate di un tempo, a prezzi estremamente modici. Oltre al pesce povero c’è poi la mazzama che non ha un valore commerciale: è il pesce che, per tradizione, spetta a chi lavora sui motopescherecci e non all’armatore. Queste cassette vengono vendute direttamente sulla banchina e il ricavato se lo dividono i pescatori. Con la mazzama si possono realizzare delle ottime minestre di pesce, fritture di paranza ed i nostri tagliolini che presenteremo nel programma della Clerici . L’asta di Anzio – concludono Roberto e Massimo Naciti – è tra le più costose d’Italia; nonostante questo il nostro pescato, di qualità superiore rispetto ad altri, è sempre richiestissimo con livelli di prezzo molto alti”.

“La Prova del Cuoco” sarà una bella vetrina per la Città di Anzio, in tutta la sua bellezza, con la proiezione di una fotografia aerea della costa e di un’altra immagine legata all’unico monumento al mondo dedicato all’imperatore Nerone che, negli anni scorsi, è stato oggetto di servizi giornalistici sulla più importanti testate internazionali e di uno speciale approfondimento su National Geographic.

“Rivolgo i miei complimenti ai fratelli Naciti – afferma il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini – ed a tutti i ristoranti di Anzio che, nella cucina marinara, sono di gran lunga i migliori d’Italia. I ristoratori, insieme a tutta l’economia del mare, sono tra le tante eccellenze della nostra Anzio che, in questi anni, abbiamo sempre valorizzato insieme ad un territorio noto, in tutto il mondo, per la sua gloriosa storia”.

 

TAGLIOLINI CON FILETTI DI MAZZAMA, CON BRICIOLE DI PANE DI LARIANO – LA RICETTA

 

Oltre al pesce povero ad Anzio è famosa la mazzama, pesce con qualche difetto esteriore dovuto alle manovre di pesca o pezzature con scarso valore commerciale, che per tradizione spetta a chi lavora sui motopescherecci e non all’armatore. La mazzama viene venduta tradizionalmente sulla banchina e il ricavato viene diviso tra i lavoratori.

 

INGREDIENTI (4 persone)

 

– 4 tuorli

– 2 uova intere

– 300 grammi di farina di grano duro

– 1 kg di pesce povero

– 1 dl olio extra vergine

– 1 spicchio aglio

– 1\4 cipolla rossa

– 1 filetto di acciuga salata

– 2 pomodori Piccadilly

– Prezzemolo, mollica tritata e tostata di pane di Lariano QB

 

PREPARAZIONE

Sfilettare il pesce, conservare i filetti e mettere le spine e le teste in un pentolino con ½ litro d’acqua, i gambi del prezzemolo e la cipolla, portare alla temperatura di circa 70 gradi. In una padella soffriggere l’aglio con l’olio, pomodorini e acciuga, quando i pomodori si saranno ammorbiditi, aggiungere i filetti di pesce e un mestolino di fumetto. Cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata scolarli e metterli nella padella con la salsa, mantecare i tagliolini aggiungendo via via il fumetto che la preparazione richiede, aggiungere un filo di olio a crudo, prezzemolo spezzato con le mani e mantecare. Fare una striscia di briciole di pane tostato sul piatto e adagiare i tagliolini sulla striscia di pane, decorare e servire.

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