Ventotene Cuori in festival, "Un'esperienza unica"
Tra i protagonisti anche il Coro Liberi Cantores di Aprilia.
Si è conclusa con grande soddisfazione la tournée a Ventotene dal 22 al 24 maggio che ha visto tra i protagonisti il coro Liberi Cantores di Aprilia diretto dal M° Rita Nuti. Il “Ventotene Cuori in festival” è stata un’esperienza intensa che ha unito musica, cultura e amicizia in un contesto di straordinaria bellezza. Accanto al coro apriliano Liberi Cantores, altre realtà laziali, il Coro Città di Pontinia diretto dal M° Roberta Cappuccilli e il Coro Sant’Agnese in Piazza Navona diretto dal M° Paolo Teodori. La trasferta è iniziata con l’arrivo sull’isola di Ventotene, luogo ricco di storia e fascino, dove già la sera del 22 maggio i coristi hanno avuto l’opportunità di esibirsi davanti ad un pubblico attento e caloroso presso la Parrocchia Santa Candida. La serata del 23 maggio invece il Festival si è spostato presso il centro polivalente dove sono stati proposti brani della tradizione popolare e profana. Le suggestive atmosfere dell’isola hanno fatto da cornice a momenti di grande partecipazione artistica e umana, confermando ancora una volta il potere della musica di creare legami e suscitare emozioni profonde.
“Il Festival - commenta il maestro Rita Nuti - ha rappresentato un’importante occasione di confronto e crescita, permettendo ai partecipanti di condividere repertori, esperienze e passioni con altri cori e direttori. Le esibizioni del coro sono state accolte con entusiasmo e apprezzamento, premiando il lavoro svolto durante l’anno e l’impegno di tutti i coristi. Ogni brano eseguito ha raccontato una storia, trasmettendo al pubblico l’energia, la sensibilità e la cura musicale che caratterizzano il gruppo”.
Oltre agli aspetti artistici, la tournée ha rappresentato anche un’importante esperienza di socializzazione e condivisione. I momenti trascorsi insieme, tra prove, concerti, visite e occasioni conviviali, hanno rafforzato lo spirito di gruppo e creato ricordi destinati a rimanere nel cuore di tutti i partecipanti. “Un grande plauso va all’Associazione Pandaria, - sottolinea Rita Nuti - ma soprattutto ai due organizzatori, giovani e talentuosi musicisti, Andrea Bosso (brillante pianista) e Martina Paciotti (soprano eccellente) che hanno organizzato e coordinato in modo impeccabile e ineccepibile oltre i concerti, gli spostamenti di circa 80 coristi, le gite in barca e le visite nei siti archeologici”.
Il ritorno a casa porta con sé la soddisfazione per il percorso compiuto e la consapevolezza che ogni esperienza musicale è anche un’occasione di crescita personale e collettiva. “Ventotene e il “Cuori in festival” - conclude Rita Nuti - resteranno una tappa significativa della storia del nostro coro, un viaggio fatto di note, amicizia ed emozioni che continueranno a risuonare nel tempo”.
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