Violenza negli stadi, a Latina emesso un Daspo di 6 anni con obbligo di firma.
I fatti durante la finale di Coppa Italia di Serie C Latina-Potenza, giocata al "Francioni".
Violenza negli stadi, a Latina emesso un Daspo di 6 anni, con obbligo di firma, nei confronti di un tifoso del Latina Calcio. E’ ritenuto responsabile di una grave condotta posta in essere durante la finale di Coppa Italia di Serie C Latina-Potenza, giocata al “Domenico Francioni”. Il giovane - secondo quanto accertato dalla Digos - avrebbe acceso e lanciato sul terreno di gioco un artificio pirotecnico.
E’ stato il Questore di Latina ad emettere il provvedimento di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (D.A.SPO.).
“L'adozione della misura è scaturita dagli accertamenti condotti dal personale della DIGOS della Questura di Latina che, attraverso l'analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza e delle riprese effettuate dalla Polizia Scientifica, ha identificato il soggetto quale autore dell'accensione e del successivo lancio di un artificio pirotecnico all'interno del terreno di gioco.
La condotta, oltre a costituire una violazione della normativa vigente, ha determinato una concreta situazione di pericolo per l'incolumità delle persone presenti e per il regolare svolgimento della manifestazione sportiva tra l’altro particolarmente partecipata e sentita trattandosi di una finale.
Considerata la pericolositĂ del comportamento e i precedenti specifici maturati in ambito sportivo (giĂ colpito da DASPO per precedenti comportamenti violenti), il Questore ha disposto, oltre al divieto di accesso agli impianti sportivi nazionali ed europei in occasione di incontri di calcio, anche l'obbligo di presentazione presso un ufficio di polizia durante lo svolgimento delle partite della squadra nerazzurra, prescrizione in attesa di convalida da parte del G.I.P. presso il Tribunale di Latina.
Il provvedimento conferma l'attenzione costante della Polizia di Stato nel contrasto a ogni forma di illegalità negli stadi e testimonia l'impegno volto a garantire che gli eventi sportivi si svolgano in condizioni di sicurezza e nel rispetto delle regole”.
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