100mila euro dalla Regione per la sicurezza ad Anzio e Nettuno
Approvati due patti per l'attuazione della Sicurezza Urbana, uno con il Comune di Anzio e uno con il Comune di Nettuno, con l’obiettivo di contrastare il degrado urbano
Roma, 7 agosto 2026 – La Giunta regionale del Lazio presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore regionale al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università, Luisa Regimenti, ha approvato due patti per l'attuazione della Sicurezza Urbana, uno con il Comune di Anzio e uno con il Comune di Nettuno, con l’obiettivo di contrastare il degrado urbano e migliorare le condizioni di sicurezza.
I Patti, che nascono da un lungo lavoro di interlocuzione tra la Regione Lazio, la Prefettura di Roma e i Comuni interessati, prevede lo stanziamento da parte di Regione Lazio pari a 50mila euro per il Comune di Anzio e 48.780 euro per il Comune di Nettuno.
I Patti Sicurezza promuoveranno una collaborazione sinergica tra Prefettura, Regione e Comune per garantire elevati standard di sicurezza e prevenzione nelle aree maggiormente esposte a degrado e illegalità, l’installazione di impianti di videosorveglianza, l’istituzione presso la Prefettura di Roma di una Cabina di regia integrata dalle Forze di polizia con compiti di verifica semestrale sull'attuazione del Patto, a fronte di apposita relazione inoltrata dal Comune.
Ad Anzio gli impianti di videosorveglianza saranno installati in 5 siti strategici nel centro cittadino per un totale di 17 nuove telecamere. L’obiettivo è creare un modello avanzato di sicurezza integrata per aumentare l'indice di sorvegliabilità delle aree a maggior rischio e si unisce a un parallelo intervento del Comune per incrementare i presidi della Polizia Locale sul territorio.
A Nettuno saranno installate 12 telecamere e un ponte radio verso la centrale operativa che consentiranno un drastico abbattimento dei costi di scavo continuo fino alla centrale operativa, garantendo al contempo requisiti elevati di velocità, sicurezza e protezione dei dati personali.
«Con l'approvazione dei Patti Sicurezza con i Comuni di Anzio e Nettuno, la Regione Lazio conferma concretamente il proprio impegno a favore della legalità e della tutela dei cittadini in due territori che, negli anni, hanno dovuto confrontarsi con una presenza significativa della criminalità organizzata e con fenomeni di illegalità che richiedono un'azione costante e coordinata delle Istituzioni. La sicurezza rappresenta un diritto fondamentale e una condizione indispensabile per lo sviluppo economico, sociale e civile delle comunità. Per questo la Regione continuerà ad investire in strumenti concreti di prevenzione, come il potenziamento della videosorveglianza, il rafforzamento della Polizia Locale e il recupero dei beni confiscati, che abbiamo finanziato solo nel 2026 con oltre 10 milioni di euro. I Patti che abbiamo approvato non sono semplici finanziamenti, ma un modello di sicurezza integrata che punta a presidiare il territorio, prevenire i fenomeni criminali e restituire ai cittadini spazi pubblici più sicuri e vivibili. Continueremo in questa direzione perché dalla sicurezza dipende la qualità della vita delle nostre comunità e la serenità dei cittadini», sottolinea l’assessore Luisa Regimenti.
L'intervento del Comune di Anzio
È stato ratificato in Prefettura il protocollo d’intesa sulla sicurezza tra Comune, Prefettura e Regione. Prevista l’installazione di altre 17 telecamere in centro, con un investimento di 50.000 euro, finanziati dalla Regione con un ulteriore intervento del Comune di 64.000 euro destinati al rafforzamento dei servizi della polizia locale.
Il progetto riguarda le zone interessate da potenziali fenomeni di “malamovida”, a tutela della popolazione e delle attività commerciali.
“Si tratta di implementare un sistema che è già operativo – dice il sindaco, Aurelio Lo Fazio – rafforzando ulteriormente la videosorveglianza. Ringrazio l’assessore Luisa Regimenti e la Regione Lazio per il sostegno finanziario all’iniziativa”.
“Le telecamere sono una misura di sicurezza – aggiunge l’assessore alla sicurezza, Catello Somma – e sia dal punto di vista della prevenzione, sia della eventuale repressione dei reati, sono fondamentali. Con l’intesa aumentiamo gli strumenti a disposizione della nostra polizia locale ma in generale delle forze dell’ordine”.
Le 17 telecamere si uniscono alle 30 già attive per il controllo targhe “Selea” che consentono di rilevare mezzi oggetto di reato, rubati, appartenenti a stalker, privi di revisione o assicurazione. Presenti, inoltre, 64 telecamere “di contesto” operative in strade, incroci e piazze.
“Sono già in corso, inoltre – aggiunge Somma - ulteriori attivazioni sia di contesto che controllo targhe con i lavori del Pnrr”.
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