Aprilia - Accordo sulla ex Koch Glitsch, in 49 lasciano volontariamente. "Non è una vittoria"
La vertenza che riguarda lo stabilimento apriliano ha attirato l’attenzione sul futuro della manifattura italiana e sul processo di delocalizzazione.
Accordo trovato, anche se con molte difficoltà e dopo mesi di agitazione, tra le organizzazioni sindacali e l'azienda ex Koch Glitch di Aprilia che a giugno aveva annunciato 69 esuberi ad Aprilia e la chiusura dello stabilimento di Vinchiaturo, in Molise. Per quanto riguarda la sede di Aprilia i sindacati di Fiom, Fim e Uilm hanno raggiunto un accordo con l'azienda americana: 49 dipendenti lasceranno volontariamente il posto e avranno come buonuscita 24 mensilità, più cassa integrazione e Naspi. “Non si tratta di una vittoria - ha detto al quotidiano Il Messaggero, Mauro Evangelista della Uilm - la situazione era diventata insostenibile”.
La vertenza che riguarda lo stabilimento apriliano ha attirato l’attenzione sul futuro della manifattura italiana e sul processo di delocalizzazione. Una multinazionale americana da anni presente sul territorio che in poco tempo decide di lasciare l'Italia e produrre altrove, una vertenza poco serena che non ha messo al centro l'umanità e gli operai.
Lo stabilimento di Vinchiaturo, in Molise, verrà chiuso. 27 le persone definitivamente licenziate. Un’azienda sarebbe pronta a rilevare il sito, ma la trattativa è ancora in corso.
Secondo quanto riferiscono i sindacati, inoltre, 10 dei dipendenti di Vinchiaturo dovrebbero passare al sito di Aprilia. In questo caso, a occuparsi della vertenza, sono le segreterie nazionali di Fiom, Fim e Uilm.
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