17enne disabile ustionato alle mani sul treno, Rocca: "Attendiamo che venga fatta chiarezza"
E' accaduto su un treno della linea Roma-Viterno. La Squadra Mobile indaga per capire se sia stato un atto di bullismo. Vicinanza espressa dal presidente Rocca.
C’è apprensione in queste ore per quanto successo su un treno della linea Roma-Viterbo: uno studente con disabilità di 17 anni è rimasto ustionato alle mani causa di una fiammata. Si potrebbe trattare di un caso di bullismo.
Secondo le ricostruzioni degli investigatori, il giovane si trovava sul convoglio insieme a un gruppo di coetanei quando, durante il viaggio, del gel igienizzante sarebbe finito sulle sue mani e sui vestiti. Poco dopo, un altro ragazzo avrebbe acceso un accendino, provocando l’incendio che ha causato le ustioni. Il ragazzo è stato poi trasportato all’ospedale Santa Rosa di Viterbo
Sull’episodio indaga la Squadra Mobile di Viterbo. L’intenzione è chiarire se si sia trattato di una “bravata” degenerata o di un gesto intenzionale riconducibile a bullismo.
La vicinanza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
«Esprimo la mia vicinanza al ragazzo rimasto ustionato sulla linea Roma-Viterbo e alla sua famiglia, che sta vivendo ore di grande apprensione. Attendiamo che venga fatta piena luce e che vengano individuati gli autori del terribile gesto. Ci troviamo di fronte a un episodio di una gravità inaccettabile, che richiede una ferma condanna da parte di tutti. Nessuna forma di violenza, sopraffazione o discriminazione può trovare spazio nella nostra società , soprattutto quando colpisce le persone più fragili. Al giovane rivolgo il mio più sincero augurio di pronta guarigione».
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