17enne pestato ad Aprilia. “Si chiede più sicurezza”.

Alle dichiarazioni del coordinatore di Fratelli d’Italia, Edoardo Baldo, si uniscono quelle del segretario del Pd Davide Zingaretti.

20 marzo 2026 09:55
17enne pestato ad Aprilia. “Si chiede più sicurezza”. -
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17enne pestato ad Aprilia, c’è paura e sgomento in città dove non si parla d’altro da un paio di giorni. Il minorenne è stato aggredito lunedì scorso in via De Gasperi da un 24enne di origini egiziane, presunto pusher di zona, senza un apparente motivo. Un colpo solo, inferto con inaudita violenza e forse con un oggetto: non è escluso che possa essere stato usato un tirapugni, arma propria che però non si può portare in giro. Un dettaglio ancora da verificare.

Il colpo sferrato dal 24enne ha spaccato in più punti la mandibola del minorenne facendolo poi rovinare a terra sanguinante e davanti agli occhi terrorizzati della madre della vittima. Il soggetto da qualche giorno infastidiva il ragazzino con un fare aggressivo e da bullo. Nei giorni precedenti, infatti, lo aveva insultato, minacciato e gli aveva sputato sulle scarpe. Parole poco gradevoli erano state rivolte anche alla sorella della vittima, una 14enne. Quando la madre poi ha provato a chiedere spiegazioni, il 24enne ha dato in escandescenza colpendo il minorenne. Lo straniero, che in un primo momento è stato arrestato dai carabinieri, è stato poi rimesso in libertà con una denuncia. Ma ora ad Aprilia si solleva di nuovo la questione sicurezza.

Lo fa Edoardo Baldo per primo, il coordinatore di Fratelli d’Italia commenta: “È agghiacciante nel 2026, dover leggere ancora di aggressioni ingiustificate come quella avvenuta in via De Gasperi - dice - e dover leggere di una madre costretta a invocare la solidarietà dei suoi concittadini, affinché possano unirsi a lei per chiedere giustizia. Quanto accaduto ci lascia sconcertati. Ci sentiamo di esprimere la nostra vicinanza al ragazzo e ai familiari. Una società civile, di fronte a fatti così gravi non deve e non può girarsi dall'altra parte. Questa aggressione però, deve essere lo sprone per affrontare in modo deciso il tema della sicurezza in città e cercare di agire in modo da risolvere le criticità”.

Baldo dunque torna a proporre il potenziamento della videosorveglianza: “Ci faremo portavoce nelle sedi opportune, dal Consiglio Provinciale ai tavoli istituzionali superiori, - promette - affinché vengano stanziati i fondi e le risorse umane necessari per restituire Aprilia ai suoi cittadini onesti”.

Solidarietà al ragazzo e alla famiglia è stata espressa anche dal Partito Democratico e dalla coalizione di centro sinistra. “Quanto accaduto è un attacco alla dignità di un minore e alla sicurezza di tutta la comunità, - dice Davide Zingaretti segretario dem - richiama la necessità di una forte azione culturale nelle scuole, e nei luoghi di aggregazione per contrastare la violenza, l’odio e la prevaricazione. Chiediamo alle istituzioni locali e alle autorità competenti di rafforzare la presenza sul territorio, la vigilanza nelle ore a rischio e la tutela delle vittime, soprattutto in casi di violenza così grave su minori, perché la giustizia - conclude - sia fatta e perché fatti come questo non si ripetano più ad Aprilia”.