Aprilia - Spaccio nel Parco dei Conigli, due arresti

L’immediato intervento dei poliziotti ha consentito di bloccare il presunto spacciatore e una donna. In casa del pusher ritrovato un proiettile

11 maggio 2026 11:29
Aprilia - Spaccio nel Parco dei Conigli, due arresti -
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Controlli anti spaccio ad Aprilia. In campo gli agenti del commissariato della città.

Gli agenti hanno tratto in arresto due soggetti, gravemente indiziati dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizionamento.

In particolare, i poliziotti del Commissariato di Polizia di Aprilia, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno notato un uomo, già conosciuto agli operatori per precedenti specifici in materia di stupefacenti, aggirarsi con atteggiamento sospetto nei pressi del cosiddetto “Parco dei Conigli”, area già nota quale luogo di spaccio.

Gli agenti hanno quindi deciso di monitorarne i movimenti, sorprendendolo mentre cedeva una dose di sostanza stupefacente ad un acquirente, successivamente identificato e segnalato amministrativamente ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90.

L’immediato intervento dei poliziotti ha consentito di bloccare il presunto spacciatore e una donna che si trovava con lui all’interno dell’area verde. Durante le perquisizioni personali, gli operatori hanno rinvenuto e sequestrato numerosi involucri contenenti cocaina e crack, già suddivisi in dosi e pronti per la vendita al dettaglio, per un peso complessivo superiore a 16 grammi, nonché denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.

La successiva perquisizione domiciliare, effettuata con l’ausilio di personale dei Vigili del Fuoco, ha inoltre permesso di rinvenire un proiettile calibro 32 auto detenuto illegalmente.

L’attività è stata svolta con il supporto della Squadra Anticrimine del Commissariato di P.S. di Aprilia e dell’unità cinofila della Polizia di Stato.

Al termine degli accertamenti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Latina, una delle persone arrestate è stata sottoposta agli arresti domiciliari, mentre l’altro è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Commissariato in attesa del giudizio direttissimo.