600 chili di hashish nel tir, un anno di carcere per l'altro corriere
In particolare, all’epoca dei fatti, intervenne il Nucleo Polizia Economica e Finanziaria di Roma. Tre in tutto le persone fermate
Va in carcere per un anno anche il complice del corriere di droga arrestato ieri dai carabinieri di Priverno, entrambi vennero arrestati a Guidonia nel 2023 perché trovati in possesso di 600 chili di hashish nascosti nel tir in cui viaggiavano. Ma se per il primo arrestato, un 69enne raggiunto in una struttura di riabilitazione a Sabaudia, la Corte d’Appello di Roma ha deciso una condanna di 4 anni, per un 25enne suo complice la condanna è stata di appena un anno. Il giovane di Latina, era già ai domiciliari, è stato raggiunto dall’ordine di carcerazione della Procura eseguito dai carabinieri del capoluogo e condotto in cella nel carcere di via Aspromonte a Latina.
I fatti nel 2023
In particolare, all’epoca dei fatti, intervenne il Nucleo Polizia Economica e Finanziaria di Roma: durante un servizio finalizzato alla prevenzione dei reati legati agli stupefacenti i due vennero fermati su un autoarticolato con targa spagnola, a bordo del quale, a seguito di perquisizione veicolare, furono rinvenuti oltre seicento chilogrammi di hashish.
Nel corso dell’operazione, i militari avevano inoltre sequestrato denaro contante per un totale di 119.850 euro.
Dopo il primo arresto eseguito ieri per far scontare la pena al corriere di droga, ora arriva il provvedimento anche per il suo complice.
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