7mila paia di scarpe per bambini false sotto sequestro, valevano oltre 100mila euro

I legali rappresentanti delle società riconducibili al punto vendita e al deposito sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, e ricettazione

07 aprile 2026 08:19
7mila paia di scarpe per bambini false sotto sequestro, valevano oltre 100mila euro -
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I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, nell’ambito dei diuturni servizi di controllo economico del territorio e di contrasto alla contraffazione, hanno eseguito un mirato intervento a tutela del mercato e dei consumatori. L'attività ha avuto origine nel quartiere Esquilino, dove una pattuglia dei "Baschi Verdi" del Gruppo Pronto Impiego Roma, durante il controllo di un esercizio commerciale, ha rilevato l’esposizione alla vendita di calzature per bambini riportanti marchi presumibilmente contraffatti. I successivi accertamenti e il monitoraggio dei canali di approvvigionamento hanno permesso di individuare un magazzino di stoccaggio situato in via Melibeo, in zona La Rustica. All'interno del deposito sono state rinvenute e sottoposte a sequestro oltre 7.000 paia di scarpe recanti i loghi di noti brand internazionali, come "New Balance" e "UGG", nonché l'immagine del personaggio protetto da copyright "Kuromi". La merce, qualora immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare proventi illeciti stimati in circa 100.000 euro, con un potenziale danno economico per le aziende titolari dei diritti quantificato in oltre 460.000 euro. I legali rappresentanti delle società riconducibili al punto vendita e al deposito sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, e ricettazione. Il contrasto alla contraffazione e all'abusivismo commerciale rappresenta un pilastro fondamentale dell’azione della Guardia di Finanza per la tutela della salute dei consumatori, la salvaguardia dei diritti industriali e il mantenimento di una leale concorrenza sul mercato a beneficio delle imprese che operano nel rispetto delle regole. Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva, vige il principio di presunzione di innocenza nei confronti delle persone sottoposte a indagine.