A Cisterna la Tari resta invariata, inserito il bonus sociale

Il provvedimento più importante ha riguardato l'assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri finanziari per il 2026

29 luglio 2026 18:03
A Cisterna la Tari resta invariata, inserito il bonus sociale -
Condividi

Conti in equilibrio, servizi confermati e nuovi strumenti per rafforzare la riscossione delle entrate comunali. Sono questi i principali risultati della seduta del Consiglio comunale di oggi, che ha approvato una serie di provvedimenti fondamentali per la gestione finanziaria dell'ente e per l'organizzazione di alcuni servizi essenziali.
Il provvedimento più importante ha riguardato l'assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri finanziari per il 2026, passaggio previsto dalla legge entro il 31 luglio. La verifica effettuata dagli uffici ha confermato la solidità dei conti comunali, consentendo di adeguare il bilancio per circa 810 mila euro senza compromettere l'equilibrio finanziario dell'ente.
Le maggiori entrate consentiranno di finanziare interventi in settori strategici, tra cui la manutenzione delle strade e degli edifici scolastici, il potenziamento della sicurezza informatica, il trasporto scolastico degli alunni con disabilità e il rafforzamento di alcuni capitoli legati al personale.
Tra le risorse acquisite figurano anche fondi destinati agli asili nido, al trasporto degli studenti con disabilità, al PNRR per la digitalizzazione e maggiori introiti derivanti dalle concessioni edilizie.
Approvato anche il Piano economico finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il quadriennio 2026-2029. Il documento, predisposto secondo il metodo definito da ARERA, quantifica per il 2026 un costo complessivo di 8,289 milioni di euro, leggermente inferiore rispetto a quello dello scorso anno. Sulla base del PEF sono state approvate anche le tariffe Tari 2026 sulle cui bollette continueranno a comparire, oltre alla tariffa comunale, il tributo provinciale per la tutela ambientale e le componenti perequative nazionali previste dalla normativa, destinate a finanziare specifici interventi ambientali.
La tariffa comunale invece rimane sostanzialmente invariata rispetto allo scorso anno con una novità: un bonus sociale che applica uno sconto del 25% sulla prima rata o sull’unica rata in acconto. Si tratta di un beneficio che interessa 1954 famiglie con un ISEE fino a 9.000 euro composte da qualunque nucleo familiare oppure famiglie con ISEE fino a 20.000 con più di quattro figli.
«L'approvazione entro i termini di legge dell'assestamento generale di bilancio e della salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026, insieme al Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il quadriennio 2026-2029 e alle tariffe TARI 2026, rappresenta un risultato di grande importanza per il nostro Comune - hanno commentato il Sindaco Valentino Mantini e l’assessora al bilancio e tributi Maria Innamorato -. È il segno di una programmazione attenta, di una gestione responsabile delle risorse pubbliche e della capacità dell'Amministrazione di garantire stabilità finanziaria, continuità dei servizi e rispetto delle scadenze normative, nonostante il contesto economico caratterizzato dall'aumento delle accise e dal generale incremento dei costi dei servizi. Un risultato che conferma l'impegno dell'Amministrazione nel coniugare equilibrio dei conti, efficienza amministrativa e attenzione concreta alle esigenze dei cittadini, attraverso scelte improntate alla sostenibilità e alla tutela del potere d'acquisto delle famiglie. Ringraziamo infine gli uffici comunali per l’importante lavoro che hanno svolto».