A Cori questa sera gran finale del 55esimo “Festival Pontino di Musica”.
Prosegue il 55esimo “Festival Pontino di Musica”. Alle pendici dei Monti Lepini, fra gli ulivi ed i vitigni della Tenuta San Pietro di Cori, questa sera ci sarà il concerto finale del Festival, con i...
Prosegue il 55esimo “Festival Pontino di Musica”. Alle pendici dei Monti Lepini, fra gli ulivi ed i vitigni della Tenuta San Pietro di Cori, questa sera ci sarà il concerto finale del Festival, con i giovanissimi talenti della “JuniOrchestra” dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. L’appuntamento è a partire dalle 20.00. E’ prevista anche una degustazione dei vini dell’Azienda agricola biologica “Marco Carpineti”.
Sarà un finale suggestivo quello del 55° Festival Pontino di Musica che questo mercoledì 31 luglio (ore 21) per l’ultimo appuntamento della sua lunga rassegna che è stata accolta nei luoghi più interessanti del territorio pontino, fa tappa nell’antica cittadina laziale di Cori, portando la musica fra vitigni e uliveti alle pendici dei monti Lepini. Ad ospitare il concerto, al chiarore di luna, sarà la Tenuta San Pietro di proprietà dell’Azienda agricola biologica Marco Carpineti, realtà storica e ben consolidata del territorio, appartenente alla famiglia Carpineti da diverse generazioni.
Protagonisti in questo scenario unico, immerso nel verde, saranno i giovanissimi musicisti – quasi cento! - della JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, prima orchestra di bambini e ragazzi creata nell’ambito delle fondazioni lirico-sinfoniche italiane, che nata nel 2006 raccoglie oggi circa 400 strumentisti dai 5 ai 21 anni. Praemium Imperiale 2013 e Premio Guido d’Arezzo 2017, questa orchestra dà ai ragazzi la possibilità di avvicinarsi al repertorio sinfonico e cameristico, seguiti da insegnanti e professori dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e permette loro di imparare a suonare con gli altri, ad ascoltare e ad ascoltarsi, condividendo la musica anche con personalità importanti del mondo musicale.
Per l’appuntamento conclusivo del Festival Pontino, diretta da Simone Genuini, l’orchestra spazierà con disinvoltura da Mozart a Gershwin. La serata si apre con l’Ouverture dall’Idomeneo del salisburghese e prosegue con Jules Massenet (Pastorale e fuga op. 13), la Danza norvegese n. 4 di Edvard Grieg fra gli autori scandinavi più noti. Poi sarà la volta dell’opera, con l’intermezzo dalla Manon Lescaut di Giacomo Puccini e alcuni estratti dalla Carmen Suite di Georges Bizet. Si conclude con Un americano a Parigi di Gershwin una delle partiture più popolari del Novecento, poema sinfonico composto nel 1928, impressioni in musica del compositore americano in visita a Parigi, con una scrittura che risente della tradizione musicale del Novecento europeo, senza rinunciare al jazz, al blues e al ragtime di cui Gershwin si è nutrito fin da giovanissimo per tutta la vita.
Dalle ore 20, sarà inoltre possibile degustare i vini dell’azienda agricola biologica Marco Carpineti, con l’accompagnamento musicale di alcuni piccoli ensemble dell’orchestra.
Info:
Fondazione Campus Internazionale di Musica, Via Varsavia 31, 04100 Latina
Tel. 329 7540544, e-mail: [email protected]
Biglietti 31 luglio : € 5 - € 2
31 Luglio ore 21
Cori - Tenuta San Pietro
JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Simone Genuini direttore
- A. Mozart Ouverture da “Idomeneo”
- Massenet Pastorale e Fuga op. 13
- Grieg Danza Norvegese n. 4
- Puccini Intermezzo da “Manon Lescaut”
- Bizet Brani dalla Carmen Suite
- Gershwin Un americano a Parigi
9.6°