A Genzano il Convegno “Sport e Inclusione: oltre ogni barriera”.
Quando lo sport diventa un linguaggio universale di inclusione, benessere e integrazione.
A Genzano il convegno “Sport e Inclusione: oltre ogni barriera”. L’appuntamento è per sabato 17 gennaio alle 10.00 presso la Sala Convegni Istituto Salesiano Don Versiglia di viale Giuseppe Mazzini. L’iniziativa, aperta al pubblico, raccoglie la partecipazione e la testimonianza di atleti nazionali paralimpici e del presidente del Comitato Italiano Paralimpico Giuseppe Andreana.
Organizzato dalle associazioni T.P.C. Tempo per Crescere Aps e In–Forma Lab Asd con il patrocinio del Comune di Genzano di Roma, CIP (Comitato Italiano Paralimpico), Sport E Salute e inSEGNIamo Aps, Il convegno aperto al pubblico, porta al centro lo sport ponendo l’accento sull’imprescindibilità dell’inclusione, a tutela del benessere e della salute dei soggetti con difficoltà psicomotorie.
Ospite della giornata il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Giuseppe Andreana. Offriranno testimonianza gli atleti paralimpici Valerio Cocco per il parakarate, Matteo Falchi nuotatore FSDIR, Giacomo Perini per il canottaggio, Maria de Rosa Canottaggio e Sitting pallavolo, e Annagrazia Russo atleta.
Il convegno sarà supportato dal servizio di interpretariato in LIS. Un brunch di saluto accompagnerà la chiusura dei lavori.
Corpo e mente al centro del dibattito che, moderato dalla giornalista Patrizia Claps, invita al tavolo, per un approfondimento sul tema, Fabio Caiazzo consigliere di Sport e Salute, Marisa Menna sociologa, Valeria Grillo responsabile del Progetto Viaggiatori a Canestro e presidente dell’APS Co-Progettazione Autismo, Laura Salimberti Mental Coach della Federazione Sport Sordi Italia, Gaetano Agliata posturologo, Loretta Magni nutrizionista e biologa, Erica Biaggi farmacista e atleta e Alessandro Zanotto architetto.
Il saluto del sindaco della città di Genzano Carlo Zoccolotti e dell’Assessore alla Sport Gianluca Ercolani daranno il via ai lavori.
Obiettivo del progetto firmato Vincenzina Malcotti presidente di Tempo per Crescere e Francesco Ducci al vertice di In-Forma Lab presentato il prossimo 17 a Genzano, sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della disabilità e coinvolgere Enti e Istituzioni dei Castelli Romani in un’azione coesa, volta alla realizzazione di un centro sportivo polifunzionale strutturato per persone con disabilità e privo quindi di barriere architettoniche.
“Sin dalla nascita ho vissuto sulla mia pelle la difficoltà della disabilità – dichiara Vincenzina Malcotti - Sono nata senza una gamba e camminare nel mondo ogni giorno non è stato per niente facile. Sono supportata da una protesi artificiale che mi ha consentito di vivere una vita normale. Conosco molto bene la difficoltà con la quale le persone come me, sono chiamate a confrontarsi ogni istante, per questo ho fondato T.P.C. Tempo per Crescere Aps, attraverso la quale ci adoperiamo a camminare accanto alle persone con disabilità aiutandoli a credere nei propri sogni e trasformarli passo dopo passo in realtà. Nei Castelli Romani manca attualmente una struttura sportiva realmente accessibile alle persone con difficoltà motorie ed io credo che sia arrivato il momento non solo di immaginarla ma di costruirla insieme. Il mio sogno è unire le forze creare una rete reale e collaborativa affinché nessuna persona con disabilità debba più sentirsi esclusa dallo sport e poter dire domani che le barriere non le abbiamo solo raccontate ma superate davvero”.
“Come chinesiologo lavoro nel mondo dell’attività motoria da oltre cinquant’anni, – spiega Francesco Ducci - in questo lungo percorso ho imparato che lo sport può essere tante cose ma prima di tutto è una possibilità quella di muoversi, migliorare e sentirsi parte. In-Forma Lab Asd si occupa di persone con problematiche muscolo scheletriche, con disturbi neurologici, con disabilità, offrendo supporto ad atleti sia nell’ambito della prevenzione sia del recupero. Per noi inclusione significa aiutare le persone a scoprire cosa possono ancora fare e come, piuttosto che dire ciò che non possono più. E’ necessario un luogo dove la valutazione non sia un giudizio ma un punto di partenza. Personalmente sono convinto che la salute passi attraverso un’attività fisica senza barriere e che lo sport inclusivo non sia un’alternativa a quello tradizionale ma piuttosto una scelta culturale”.
Per informazioni
In-Forma lab Asd Francesco Ducci 3486507684 – T.P.C. Tempo Per Crescere Aps Vincenzina Malcotti 3296885000