Aprilia - Allontanato dal bar in carrozzina, la Garante per i disabili: "Grave, approfondirò"

"È un fatto inaccettabile - commenta Anna Teresa Formisano - non è possibile che ad oggi possano accadere ancora cose del genere"

A cura di Redazione
03 marzo 2026 08:03
Aprilia - Allontanato dal bar in carrozzina, la Garante per i disabili: "Grave, approfondirò" -
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Allontanato dal bar perché la sua carrozzina avrebbe potuto sporcare il pavimento, la Garante delle persone con disabilità del Lazio vuole andare a fondo alla vicenda: «È un fatto inaccettabile - commenta Anna Teresa Formisano - non è possibile che ad oggi possano accadere ancora cose del genere». La Garante ha appreso di quanto accaduto alcuni giorni fa ad un 66enne di Aprilia che con la sua carrozzina elettrica voleva consumare un caffè insieme alla moglie in un bar del centro di Aprilia, un fatto semplice diventato all'improvviso un'impresa impossibile: quando il 66enne è entrato nel locale, mentre la moglie ha tentato di pagare il caffè, una dipendente ad alta voce ha chiaramente detto: «Lei qui non può entrare, le ruote della carrozzina possono rigare il pavimento». I due coniugi mortificati e increduli hanno quindi preferito lasciar perdere ed andare via dal bar. Ma l'accaduto non è scivolato via così. «È incredibile che succedano ancora queste cose - commenta la Formisano - sembra impossibile dover ribadire che una persona con disabilità che si muove su una carrozzina ha il diritto di entrare ovunque. Un bar, un locale pubblico, deve essere accessibile a tutti. Ho chiesto a questa persona di Aprilia di incontrarci, non intendo lasciar perdere la questione, voglio approfondire. Sarebbe bello se i dipendenti e il titolare del bar chiedessero scusa, che capissero fino in fondo cosa è stato fatto. Non può passare un concetto del genere: è stata compiuta una discriminazione inaccettabile ed è davvero incredibile che ancora oggi dopo il lavoro svolto negli anni accadano ancora cose del genere, che ci siano ancora persone che pensano di poter allontanare da un locale pubblico una persona solo perché è in carrozzina». La storia del 66enne di Aprilia è stata raccontata anche durante la riunione del Comitato del Terzo Settore che si è appena costituito, la presidente Valentina Tartaglia ha già manifestato la sua solidarietà al protagonista di questa triste vicenda: «Saremo tutti al suo fianco, sono cose che non vorremmo accadessero mai più. Sappiamo cosa vuole dire sentirsi discriminati per una disabilità, è ingiusto. Lavoreremo affinché i cittadini del nostro territorio possano venir sensibilizzati, giusto fare il possibile per tutelare i più fragili. Il Terzo Settore rappresenta una componente essenziale della rete di tutela sociale del territorio».