A Latina il “Lions Club Terre Pontine presenta il libro del professor Emilio Iodice.
Lunedì 8 Aprile alle 17.30 A Latina, presso il Circolo Cittadino Sante Palumbo di Piazza del Popolo, ci sarà la presentazione del libro “Quando il coraggio era l’essenza della leadershis” del professo...
Lunedì 8 Aprile alle 17.30 A Latina, presso il Circolo Cittadino Sante Palumbo di Piazza del Popolo, ci sarà la presentazione del libro “Quando il coraggio era l’essenza della leadershis” del professor Emilio Iodice, diplomatico italo-americano, originario di Ponza. L'iniziativa è a cura del “Lions Club Terre Pontine”, presieduto da Maurizio Marini.
Note dell’Autore
sulla Seconda Edizione
La
prima edizione di questo libro è stata un best-seller nel campo della
leadership. È stata scritta nel 2016, prima dell’elezione presidenziale
americana. Ho sentito che un’altra edizione fosse necessaria, con due ulteriori
capitoli nella sezione del Coraggio Personale: Il giovane e il mare e Il
coraggio compassionevole del più grande banchiere d’America. Sono entrambi
esempi unici del coraggio nel gestire avvenimenti avversi.
È
stata inclusa una sezione speciale sulla Dittatura come parte dell’Epilogo. La
ragione è semplice. Sono preoccupato del futuro della nostra libertà. La
libertà si sta deteriorando in molte di quelle nazioni che erano fari della
democrazia. Le prove sono ovunque. La stampa ora genera delle “fake news”. I
nemici vengono insultati con parolacce e sono soggetti a tacite minacce di
danni fisici. La menzogna resta impunita. Le sacre istituzioni formate dalla
legge costituzionale sono sotto assalto. Non è niente di nuovo. È già accaduto
in passato.
L’Epilogo
parla del perché i tiranni salgano al potere e come vi arrivino.
L’impressionante ascesa di Benito Mussolini è un esempio cruciale di cosa
intendiamo con fallimento del coraggio di fermare il male prima che si
diffonda.
Per
esempio, il ramo legislativo negli Stati Uniti oggi è controllato da persone
che mancano del coraggio di resistere agli attacchi alla nostra democrazia. Non
sono disposte a rischiare “le loro vite e sacre fortune” come fecero i
firmatari della Dichiarazione di Indipendenza degli USA e coloro che giurarono
di difendere e proteggere il Bill of Rights e la Costituzione.
In
Italia, nel 1922, l’opposizione al fascismo era debole e, peggio ancora,
indifferente al suo messaggio di oppressione dei diritti individuali. La
democrazia in America e in Europa si trova a un bivio cruciale non diverso da
quello dell’Italia ne11922.
La
sua direzione sarà nelle mani di pochi uomini e donne. Se mostreranno il
coraggio e la tenacia di resistere agli autocrati, allora la nostra libertà
sarà salva.
Se
non lo faranno, perderemo il nostro diritto a governarci. Potere corrotto,
ambizione e fanatismo prenderanno il controllo.
12.7°