A Marino torna la “Sagra della Ciambella al Mosto”, alla sua 29esima edizione.

Si tratta di uno degli appuntamenti più identificativi della tradizione enogastronomica della cittadina castellana.

15 ottobre 2026 11:48
A Marino torna la “Sagra della Ciambella al Mosto”, alla sua 29esima edizione. -
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A Marino torna la “Sagra della Ciambella al Mosto”, alla sua 29esima edizione: si terrà questo sabato 18 ottobre. La manifestazione celebra il caratteristico dolce tipico legato al periodo della vendemmia. Dalle 10.00 del mattino - quando ci sarà l’apertura degli stand fieristici lungo Corso Trieste - e sino a sera, ci saranno numerose iniziative: musica romana, degustazioni gratuite, una sfilata in costume storico ed anche il contest “La ciambella dell’anno”.

Marino Sagra della Ciambella al Mosto 2026_loc

Si tratta di uno degli appuntamenti più identificativi della tradizione enogastronomica promosso dal Consorzio di Tutela della Ciambella al Mosto e realizzato con il contributo del Comune di Marino.

La manifestazione è stata presentata ufficialmente nei suggestivi spazi del rinnovato ex Mattatoio che ha visto anche la partecipazione dell’Assessore regionale all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare, Giancarlo Righini, il quale ha confermato il proprio impegno da parte della Regione Lazio a sostegno dell'iter per il riconoscimento del prestigioso marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) alla Ciambella al Mosto di Marino.

A caratterizzare l'immagine dell'edizione di quest'anno l’opera artistica realizzata da Debora Cetroni, svelata al termine dell'incontro, che ritrae con sensibilità e allegria il legame indissolubile tra le radici contadine, la festa e le giovani generazioni.

“La Sagra della Ciambella al Mosto rappresenta l’essenza stessa dell’identità e delle radici della nostra terra – ha sottolineato l’Assessore alle Attività Produttive Rinaldo Mastantuono - Presentare questo appuntamento all'interno degli spazi dell'ex Mattatoio, appena restituito alla città, ha avuto un valore altamente simbolico per tutta la nostra comunità. Auspichiamo fortemente al riconoscimento dell'IGP per la nostra Ciambella al Mosto perché sarebbe un passaggio fondamentale per dare il giusto valore a un prodotto unico e al lavoro prezioso dei nostri maestri panificatori che ancora oggi portano avanti questa antica ricetta proponendola anche in versioni insolite come il Panettone al Mosto presentato in conferenza da un membro del Consorzio.”