“Ad Aprilia assistiamo ad un’evoluzione di modelli criminali”

Archivio Politica  

Pubblicato 14-10-2019 ore 18:32  Aggiornato: 21-10-2019 ore 18:30

Le associazioni Coordinamento Antimafia di Anzio e Nettuno e Reti di Giustizia di Aprilia esprimono solidarietà ai carabinieri per le gravi minacce subite in via Francia.

“Come riportato dalla stampa, – spiegano le associazioni – l’arrestato dice: “ti strappo la pelle” con la faccia a pochi centimetri da quella del carabiniere. “Sono Cristian Battello detto Schizzo. Io ti strappo vivo. Sai quanti ce n’ho io de ferri? Ce n’ho proprio tanti. Appena ti prendo, te la scarico tutta adosso, la 98 Fs a mitraglietta te la scarico sulle gambe”. Questo fatto appare ancor più grave per la reazioni di altri residenti del quartiere che hanno inveito contro i militari lanciando anche oggetti dai balconi. Il contesto criminale di Aprilia è una realtà di primo piano nel panorama della criminalità organizzata regionale, basta ricordare le considerazioni del questore di Latina pro tempore Giuseppe De Matteis su Aprilia innanzi alla commissione parlamentare antimafia.” Insiste in quest’area nord una serie di organizzazioni criminali riferibili essenzialmente alla ’ndrangheta. Anche in questo caso si parla di ’ndrangheta di serie A”.

Le aree comprese tra Aprilia, Anzio, Nettuno, Ardea e Pomezia, da anni, registrano la presenza di organizzazioni criminali che agiscono in stretti rapporti nei rispettivi territori come attestano anche sentenze passate in giudicato.

Su tutti questi territori occorre un grande “investimento” sul piano investigativo, da troppo tempo, si assiste all’evoluzione di modelli criminali ed il caso di Aprilia può essere considerato come tale”.

 

 

 

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