Aggressioni del personale negli ospedali della provincia Latina: si riunisce il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Aggressioni del personale negli ospedali della provincia Latina: si riunisce il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Ieri mattina, in Prefettura, si è svolta una riunione, presie...

A cura di Redazione
20 settembre 2019 11:50
Aggressioni del personale negli ospedali della provincia Latina: si riunisce il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. -
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Aggressioni del personale negli ospedali della provincia Latina: si riunisce il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Ieri mattina, in Prefettura, si è svolta una riunione, presieduta dal Prefetto, Maria Rosa Trio, e alla quale ha partecipato – in rappresentanza della Asl, il  Direttore Sanitario. Durante il vertice è stato nuovamente esaminato il fenomeno relativo, appunto, alle aggressione da parte di utenti nei confronti del personale sanitario.  

Nei mesi scorsi, infatti, diversi episodi si erano già verificati al Goretti di Latina. Tra le misure da adottare, allo studio del Comitato Provinciale, lo spostamento del Posto di Polizia all'interno del nosocomio in una sede diversa e più funzionale, l'attivazione di un canale prioritario nella chiamata al 113 in caso di necessità, ad oggi già operativa, e l’implementazione del sistema di videosorveglianza.

“La questione era stata portata dal Prefetto all'attenzione del C.P.O.S.P. già nel mese di luglio quando, a seguito di alcuni episodi avvenuti ai danni del personale infermieristico in servizio presso l'Ospedale Santa Maria Goretti, era stato deciso di procedere ad una prima verifica delle misure da avviare, d'intesa con la A.S.L. della Provincia di Latina e le Forze di Polizia, per prevenire il ripetersi di episodi analoghi.

Le iniziative, di cui nella riunione di ieri del Comitato è stato verificato lo stato di attuazione, riguardano, in particolare per il Santa Maria Goretti, lo spostamento del Posto di Polizia all'interno del Nosocomio in una sede diversa e più funzionale, l'attivazione di un canale prioritario nella chiamata al 113 in caso di necessità, ad oggi già operativa, la progettazione di un'implementazione del sistema di videosorveglianza.

Sono infine in fase di realizzazione, da parte dell'A.S.L., ulteriori iniziative da estendere a tutto il personale medico e infermieristico in servizio presso le strutture ospedaliere della provincia, volte a rendere lo svolgimento dell'attività degli operatori medico-sanitari sicura,  attraverso la implementazione di misure che consentano l'eliminazione o la  riduzione delle condizioni di rischio presenti e l'acquisizione di competenze da parte degli operatori nel valutare e gestire tali eventi quando accadono”.