Al Museo diocesano di Sermoneta inaugurata la mostra "La Parola e la pietra"
Scoprire,ma anche riscoprire, un territorio ricco di cultura e storia attraverso l'arte.Su questa linea al Museodiocesano di Sermoneta, è stata inaugurata la mostra fotografica su«La Parola e la pietr...
Scoprire,
ma anche riscoprire, un territorio ricco di cultura e storia attraverso l'arte.
Su questa linea al Museo
diocesano di Sermoneta, è stata inaugurata la mostra fotografica su
«La Parola e la pietra. Sculture e rilievi nelle città lepine», organizzata
dalla Diocesi pontina insieme ad altri preziosi partner.
Le quattordici immagini fotografiche esposte sono relative a sculture e rilievi conservati o situati in edifici di culto di altrettante città o località dei monti Lepini. Come ha spiegato l'Incaricato del Museo, l'architetto Ferruccio Pantalfini: «Sono fotografie che non intendono semplicemente riprodurre l’opera originale. Vogliono proporre uno strumento privilegiato di conoscenza, utile per intraprendere una lettura unitaria di un territorio ricco di storia e cultura ed invitare i visitatori alla scoperta dei suggestivi luoghi che le conservano. Le opere sono tra le più emblematiche del nostro patrimonio e, come artefatti, rappresentano la materializzazione dei valori storici, artistici, sociali e religiosi del territorio».
La mostra
inizia con l’immagine di un’ara
pagana romana - trasformata durante il basso medioevo in seggio
sacerdotale - e prosegue con fotografie di opere dell’alto medioevo e, a
seguire, del Rinascimento,
del Barocco
e si conclude con testimonianze del XX secolo. Sono rappresentati rilievi di
carattere devozionale o liturgico ed elementi decorativi di strutture
architettoniche ispirati ai bestiari medioevali. La mostra vuole rendere onore
alle creazioni di artisti, più o meno illustri e a volte anonimi, che hanno
attraversato i Lepini.
Sarà
possibile visitare la mostra
fino al 24 febbraio prossimo nei giorni di venerdì (ore
15.30-19.30); sabato, domenica e festivi (ore 9-12.30 e 15-18.30).
Questo
evento è parte di un ampio progetto di promozione e valorizzazione del
patrimonio artistico locale, portato avanti con la Compagnia dei Lepini e il
Museo dell’Abbazia di Valvisciolo. Questa sinergia ha portato a varie
iniziative raccolte in un progetto, ancora più ampio, dal titolo “Città lepine:
storia, architettura, arte e tradizioni per l’identità del territorio”,
presentato dal Sistema biblioteche e musei dei monti Lepini e finanziato dalla
Regione Lazio.
Il Museo diocesano d’Arte sacra di
Sermoneta è situato all’interno della sala dei Battenti e della
originaria cappella dei Magi, facenti parte del complesso monumentale della
collegiata di S. Maria. Articolato in una sezione di dipinti, una di suppellettile
sacra e una di paramenti, custodisce oggetti provenienti dalle chiese della
città, non più officiate.
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