Al teatro Ghione in scena "Baciami James"
BACIAMI JAMES di RobertFarquhar, rappresentatoper la prima volta in Italia con Franco Castellano e NathalyCaldonazzo e la regia di Guglielmo Guidi, è una pièce didrammaturgia contemporanea, comica e t...
BACIAMI JAMES di Robert
Farquhar, rappresentato
per la prima volta in Italia con Franco Castellano e Nathaly
Caldonazzo e la regia di Guglielmo Guidi, è una pièce di
drammaturgia contemporanea, comica e toccante, in cui si aprono, improvvise
zone di malinconia e di tenerezza raccontate senza sentimentalismi. Prodotta da
Gekon Productions con le scene di Tonino Di Ronza e i costumi di
Rossella Aprea, sarà a Roma al Teatro Ghione dal 15 al 20 gennaio.
In una città di mare
britannico settentrionale si snoda la storia di Crystal e Eddie, partiti insieme
per un week-end fuori stagione.
Eddie, un
logorroico rappresentante, che vive ancora con la mamma, in una conversazione
telefonica, che da inizio allo spettacolo, persuade la seducente Crystal, ad
andare con lui in uno squallido bed and breakfast; lei, che si è da poco
lasciata alle spalle un matrimonio senza amore, durato dieci anni, con una
certa agitazione, si lascia convincere.
La storia si
consuma in una camera da letto, lato mare, nel corso di un weekend di pioggia.
In questa pentola a pressione a buon mercato, Crystal ed Eddie, s’incontrano,
discutono, si svestono, si rivestono, ordinano champagne, fanno sesso. Il
risultato non è tanto una commedia degli errori, ma di speranze e aspettative.
Farquahr
resiste alla tentazione di un lieto fine sentimentale, puntando invece su una
scena di chiusura toccante. È la storia di due persone sole, che trovano molto
difficile capirsi l'un l’altro, senza essere di volta in volta, spaventati,
arrabbiati, egoisti o insoddisfatti. Entrambi nascondono, costantemente, il
desiderio di una vera relazione rendendo la pièce “calda”,
umana e molto divertente, ma radicata nella verità.
Il glamour
talvolta patetico dei personaggi, li rende “marcatamente” umani, imperfetti e anche
pietosi. Emozioni e desideri dolorosamente familiari, i loro errori sono stati,
in gran parte, errori universali, i loro trionfi sono stati i nostri trionfi.
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