Al via il processo per la morte del bracciante indiano Satnam Singh.
Ha preso il via oggi il processo per la morte del bracciante indiano Satnam Singh. L’imprenditore Antonello Lovato - presente in aula - sarà giudicato per omicidio volontario davanti alla Corte d'Assi...
Ha preso il via oggi il processo per la morte del bracciante indiano Satnam Singh. L’imprenditore Antonello Lovato - presente in aula - sarà giudicato per omicidio volontario davanti alla Corte d'Assise del tribunale di Latina. I fatti, avvenuti tra Borgo Santa Maria e Cisterna, risalgono al 17 giugno dello scorso anno. Satnam Singh venne abbandonato in strada con un braccio amputato, dopo un incidente nei campi.
Saranno circa 30 i testimoni che verranno ascoltati dai giudici durante il processo e in tanti che proporranno di costituirsi parte civile, tra cui i Comuni di Latina e Cisterna, l’associazione Libera, il segretario della Cgil Maurizio Landini (oggi a Latina) e ancora, i due fratelli di Satnam Singh ed il presidente della Comunità degli Indiani nel Lazio.
Mentre in Tribunale si celebra il processo, fuori, in Piazza Buozzi, il presidio della Cgil Roma e Lazio, per chiedere verità e giustizia nel processo e per ribadire un fermo “no” allo sfruttamento, il caporalato e alle morti sul lavoro.
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