Alta Velocità e Camorra: un pontino tra i 49 indagati nell'inchiesta della DDA di Napoli.

Maxi-inchiesta sui cantieri ferroviari e sui presunti legami con il clan Belforte. Spunta un nome pontino nel dossier della Finanza.

12 settembre 2026 11:00
Alta Velocità e Camorra: un pontino tra i 49 indagati nell'inchiesta della DDA di Napoli. -
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Tangenti, false fatture e caporalato nell’Alta Velocità: c'è anche un uomo della provincia di Latina, il 50enne Vincenzo Moriello di Sperlonga, tra i 49 indagati della maxi-inchiesta della DDA di Napoli sugli appalti e subappalti dei cantieri dell'Alta Velocità Napoli-Bari. Per lui e altri 19indagati, il Gip ha fissato l’interrogatorio preventivo di garanzia per il prossimo 15 settembre, nell'ambito di un'indagine che ha portato a chiedere misure cautelari per 45 persone.

Al centro del sistema illecito ci sarebbe l'infiltrazione del clan Belforte di Marcianise a favore della società Areco, gestita attraverso una fitta rete di corruzione. Le accuse, mosse a vario titolo dalla Procura, spaziano dall'associazione mafiosa e concorso esterno fino alle false fatturazioni.

Il quadro investigativo svelato dalla Guardia di Finanza fa emergere anche gravi episodi di caporalato e sfruttamento di manodopera straniera irregolare all'interno delle opere ferroviarie.