Anzio - Incarico di agronomo conferito ad un parente del sindaco, è polemica
La notizia arriva dalla Lista Turano per Anzio. Pronta una segnalazione all'Anac. La maggioranza: "Il professionista aveva già lavorato per l'ente con la precendente amministrazione".
Il sindaco di Anzio affida un incarico al cognato, scoppia la polemica nel Comune del litorale romano. Un incarico, tra l’altro, affidato in maniera diretta. La notizia è stata lanciata dalla Lista Turano per Anzio e ha già creato diverse tensioni nel Pd e nella maggioranza.
La Lista Turano, infatti, sottolinea nello specifico l’inopportunità politica ed etica della scelta del sindaco. Non si discute sulle doti professionali dell’agronomo scelto.
L’atto del sindaco sarebbe stato emesso da una dirigente scelta dal sindaco e a favore di un parente del primo cittadino, in un Comune - quello di Anzio - dove esistono regolamenti chiari (anche per gli affidamenti sotto soglia) che avrebbero imposto almeno una comparazione tra più operatori economici.
La Lista Turano ha annunciato che verrà fatta una segnalazione all’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione).
A rispondere all’opposizione ci ha pensato la lista di maggioranza “Alternativa per Anzio”: “Leggiamo sui social attacchi scomposti all’Amministrazione in merito ad una Determina dirigenziale di affidamento del servizio agronomico dell’Ufficio ambiente, in quanto il professionista incaricato è “affine” al Sindaco. Riteniamo doveroso fornire ai cittadini una ricostruzione corretta e completa dei fatti, nel rispetto dei ruoli istituzionali e della verità amministrativa.
È necessario innanzitutto chiarire un punto fondamentale: l’atto in questione è una determina dirigenziale, adottata nell’ambito delle competenze esclusive della struttura amministrativa. Non si tratta di una delibera di giunta o di consiglio, di competenza della parte politica. La politica svolge certamente il ruolo di controllo sugli atti, ma questo significa verificarne la correttezza, non interferire su chi viene scelto, che configurerebbe una ingerenza.
Entrando nel merito, il professionista incaricato non è una novità per l’Ente. Lo stesso era stato coinvolto già dalla precedente amministrazione per l’avvio del censimento delle alberature comunali, attività obbligatoria per legge e rimasta incompleta. Successivamente, la Commissione Straordinaria ha ritenuto di confermare il suo incarico per la direzione del contratto del verde urbano, riconoscendone competenza e continuità operativa.
Sempre sotto gestione commissariale sono state stanziate le risorse di bilancio necessarie al completamento del censimento delle alberature. L’attuale Amministrazione, su indirizzo dell’Assessore e attraverso la gestione della Dirigente, sta ora portando a termine questo lavoro, ed è stato valutato dagli uffici coerente e tecnicamente opportuno affidarlo a chi ne aveva già seguito l’avvio.
Come chiaramente indicato nella determina, l’obiettivo non è solo il completamento del censimento, ma anche l’estensione dell’attività alla redazione di un vero e proprio Piano del Verde, uno strumento strategico e indispensabile per programmare in modo serio, sostenibile ed efficace la gestione del patrimonio arboreo e del verde pubblico cittadino”.
La lista Turano per Anzio ha comunque voluto tracciare un bilancio dell’anno che si è appena chiuso dal punto di vista politico e amministrativo.
Che anno è stato realmente il 2025 per i cittadini di Anzio
A gli Affidamenti diretti al cognato del sindaco, l'Antenna installata davanti ad una scuola e gli affitti ai sostenitori
B Bavaglio ai cittadini attraverso il Social Media Policy
C Carta di Pisa, Carta igienica e Centro anziani chiusi
D come Demanio in cui dovevate seguire l'esempio di Santa Marinella ma rimanete prigionieri del Movimento 5 Stelle o come il famoso Drone marino mangia plastica
E come l'Eleganza del presidente del consiglio nel pubblicare una foto che ritrae i commensali di un pranzo solidale con i più fragili e bisognosi
F come Fazzone, con cui condividete l'assessore al bilancio e patrimonio
G come la Giostra arrugginita montata per natale
H come l'Hotel etico da realizzare al posto dell'hotel de Cesari con esproprio proletario
I come Incoerenza che vi ha visti prima acerrimi avversari poi uniti dalle poltrone
L come la guerriglia urbana giornaliera di Lavinio stazione
M come Mai con i partiti di sinistra, famoso slogan elettorale del Vice sindaco o come la Maiuscola proibita sui social
N come il Nulla fatto per anzio 2 e quartiere europa
O come le Onnipresenti foto che quotidianamente vengono pubblicate per la gestione ordinaria del comune
P come la Pista ciclabile tra lavinio mare e lido dei pini di cui non si vede l'inizio dei lavori e le assunzioni dei candidati del PD al porto
Q come I Quarantottomila euro spesi per creare il canale di accesso al porto, insabbiato il giorno dopo
R come il Regalo alla AeT a cui l'amministrazione ha concesso 2,65 milioni di euro senza uno straccio di sentenza di un giudice
S come SPORT completamente assente dalla programmazione comunale
T Come triennale delle fantasie, tante promesse niente finanziamenti, come con il paradiso sul mare in cui l'impegno di spesa non c'è.
U come Un'altra città, immaginata come la città del sole di Tommaso Campanella, poi instaurata con un poltronificio che inizia con il capo dello staff del sindaco su cui viene cucito un bando "ad evidenza pubblica" mentre già decideva, leggeva carte e partecipava a riunioni senza averne titolo e senza invocare, come lui stesso scriveva per gli altri, il “controllo del controllore”
V come Villa imperiale ancora chiusa e senza un minimo di programmazione o come Vallo Volsco abbandonato
Z come Zompa la buca, l'unico sport alimentato da questa amministrazione