Anzio, materiali danneggiati dal maltempo: al via il censimento del Comune per smaltirli.

Pubblicato il bando comunali per mappare le necessità dopo le piogge dell’8 e 9 ottobre scorsi: istanze da inviare via PEC entro le ore 12:00.

15 ottobre 2026 10:58
Anzio, materiali danneggiati dal maltempo: al via il censimento del Comune per smaltirli. -
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Il Comune di Anzio corre ai ripari dopo l'ondata di maltempo dell’8 e 9 ottobre scorsi, avviando un censimento straordinario per la rimozione dei beni danneggiati da abitazioni ed attività commerciali. L’avviso pubblico consentirà all’Amministrazione di mappare le necessità del territorio e pianificare gli interventi di raccolta di arredi, elettrodomestici ed ingombranti resi inutilizzabili (con l’esclusione di rifiuti pericolosi come l’amianto). Per accedere al servizio, gli interessati devono presentare richiesta compilando il modulo reperibile sul sito del Comune. L’istanza va inviata tassativamente entro le ore 12.00 di giovedì 22 ottobre, esclusivamente via PEC all'indirizzo [email protected] con l'oggetto dicitura "Richiesta rimozione materiali – eventi calamitosi 8 e 9 ottobre 2026".

Anzio maltempo - avviso rimozione ingombranti

La nota del Comune di Anzio:

“È online l’avviso pubblico (https://trasparenza.comune.anzio.roma.it/archivio105_procedure-dal-01012024_0_84248_984_1.html) rivolto a cittadini e attività economiche e produttive che si trovano nella necessità di rimuovere materiali e beni danneggiati a seguito degli eventi calamitosi e di conferirli secondo le modalità che saranno definite dall’Amministrazione.

La raccolta delle richieste consentirà di acquisire un quadro quantitativo e qualitativo delle necessità presenti sul territorio e di procedere a una ricognizione delle esigenze di rimozione e gestione dei materiali.  Questo consentirà di procedere con la programmazione degli eventuali interventi di raccolta, rimozione, trasporto, recupero e/o smaltimento.

L’avviso è finalizzato a raccogliere le richieste dei cittadini, dei proprietari o possessori di immobili e delle attività economiche e produttive che, a seguito degli eventi meteorologici verificatisi nelle giornate dell’8  e 9 ottobre 2026, necessitano della rimozione e della gestione dei materiali e dei beni danneggiati direttamente riconducibili all’evento calamitoso.

Possono presentare richiesta i cittadini e le attività economiche e produttive, proprietari o possessori a qualsiasi titolo di immobili ubicati nel territorio comunale di Anzio, presso i quali siano presenti materiali o beni danneggiati. La richiesta dovrà essere riferita esclusivamente a materiali e beni effettivamente danneggiati o resi inutilizzabili dall’evento calamitoso e dovrà contenere una descrizione sufficientemente dettagliata della tipologia e della quantità dei materiali da rimuovere.

A titolo esemplificativo, potranno essere segnalati:

- mobili, suppellettili e beni di arredamento danneggiati dall’evento;

- materassi e altri beni ingombranti danneggiati;

- elettrodomestici e apparecchiature danneggiate;

- materiali presenti in cantine, garage, locali accessori o pertinenze interessati dall’evento;

- materiali lignei e altri materiali danneggiati direttamente riconducibili all’evento;

- ulteriori materiali o beni la cui necessità di rimozione sia conseguenza diretta dell’evento calamitoso.

Sono esclusi i materiali contenenti amianto, sostanze chimiche, oli, carburanti, bombole e ogni altro materiale che richieda modalità di raccolta, trasporto o trattamento specifiche. Tali materiali dovranno essere segnalati separatamente all’Amministrazione, che provvederà a indicare le modalità di gestione applicabili.

I soggetti interessati dovranno presentare la richiesta utilizzando esclusivamente il modello allegato all’avviso e dovranno essere trasmesse entro le ore 12 di giovedì 22 ottobre, mediante Pec all’indirizzo [email protected]

Nell’oggetto dovrà essere obbligatoriamente e chiaramente riportata, senza modifiche o integrazioni che ne rendano difficoltosa l’identificazione, la seguente dicitura: “Richiesta rimozione materiali – eventi calamitosi 8 e 9 ottobre 2026”. La presentazione della richiesta non comporta automaticamente il riconoscimento del diritto alla rimozione gratuita dei materiali, né costituisce titolo per il riconoscimento di contributi, indennizzi o altri benefici economici”.