Anzio, nuovo disciplinare per le concessioni demaniali marittime.
Le istanze vanno presentate entro il 30 maggio. Il sindaco di Anzio Lo Fazio e l’assessore Di Dionisio: “Avviamo la procedura competitiva per l’assegnazione”.
La giunta municipale ha approvato gli “Indirizzi relativi al procedimento di affidamento delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico ricreative”. Si tratta di un atto propedeutico al rilascio delle concessioni sulla base del vigente Piano di utilizzazione degli arenili (Pua), nelle more dell’aggiornamento dello stesso.
“Ai sensi dell’articolo 1, comma 5, della Legge 118/2022 – si legge nella delibera - la durata delle concessioni demaniali marittime oggetto delle procedure competitive è determinata in 5 anni, in quanto, alla luce delle criticità pianificatorie connesse all’assetto del Piano regolatore generale vigente, dei vincoli sovraordinati insistenti sul territorio comunale e del processo di revisione del Pua, non risulta allo stato possibile strutturare procedure di gara che presuppongano investimenti di entità tale da richiedere tempi di ammortamento superiori, né consentire un equo bilanciamento tra durata concessoria e potestà programmatoria dell’Ente”.
“Arriviamo a questa delibera – dice il sindaco, Aurelio Lo Fazio – dopo un confronto costante con la categoria, avviato sin dal momento del mio insediamento. Abbiamo valutato la situazione esistente, verificato gli strumenti urbanistici vigenti e deciso di fare questo primo passo per avviare la procedura competitiva”.
Si è deciso di far rivedere il disciplinare di gara “precedentemente approvato con determinazione N. 22 del 6 marzo 2025 – è un passaggio della delibera - in modo che lo stesso tenga conto delle sopravvenienze giurisprudenziali, nonché di quanto indicato dal Consiglio di Stato con il parere 750/2025, e dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato”.
“È stato un lavoro lungo per il quale ringrazio gli uffici – dice il vicesindaco e assessore al Demanio, Pietro Di Dionisio – al momento del nostro insediamento abbiamo trovato atti che aveva predisposto la Commissione straordinaria e sui quali abbiamo ragionato con i balneari e i tecnici. Il Pua vigente risale al 1999, è stato approvato dalla Regione nel 2001, servono degli aggiustamenti ma nel frattempo non potevamo restare a guardare. Con questa delibera salvaguardiamo l’interesse pubblico e non precludiamo ad alcun operatore la possibilità di presentare la propria offerta”.
Al dirigente dell’area di competenza toccherà, adesso: provvedere all’aggiornamento del disciplinare di gara, adeguando requisiti, criteri e sottocriteri di valutazione alla normativa e giurisprudenza sopravvenute; definire eventuali criteri e parametri differenziati per aree omogenee del litorale, in coerenza con il Pua vigente, con le specificità territoriali e con le tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime; stabilire quale termine ultimo per la presentazione delle istanze il 30 maggio 2026 e di stabilire che i criteri e i sottocriteri di valutazione siano definitivamente approvati e pubblicati almeno trenta giorni prima del termine di cui al punto precedente.
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