Anzio, videosorveglianza e reati ambientali: puniti i primi trasgressori al porto. Sanzione da 1000 euro.
Sversavano illegalmente rifiuti lungo il Molo Innocenziano del porto di Anzio.
Videosorveglianza e reati ambientali: ad Anzio puniti i primi due trasgressori, sorpresi al porto mentre sversavano illegalmente rifiuti lungo il Molo Innocenziano. Per loro è scattata una sanzione da 1000 euro. I controlli su tutto il territorio sono stati svolti dalla Polizia locale e dagli operatori ecologici di Aet. “L’obiettivo - ha spiegato il Comune - è, prima di tutto, sensibilizzare la popolazione sull’importanza di una corretta raccolta differenziata, evitare gli abbandoni e punire i trasgressori”. Presto in città altri 20 punti di videosorveglianza ambientale.
Grazie al sistema di videosorveglianza installato al porto, come detto, sono state individuate 2 persone che sversavano illegalmente rifiuti lungo il Molo Innocenziano. La collaborazione tra personale della Guardia Costiera e Polizia Locale, coadiuvati dall’ufficio ambiente, ha permesso di individuare i trasgressori e applicare loro le severe penali previste dalla legge, pari a 1000 euro ciascuna.
“Siamo in attesa dell’autorizzazione da parte della Consip per l’installazione di altri 20 punti di videosorveglianza ambientale su tutto il territorio, compresi i punti sensibili come Via Verga, Via della Spadellata, via Seneca e tanti altri – dichiara l’assessore all’ambiente, Luca Brignone – Lavoriamo per migliorare i servizi e affrontare le tante problematiche presenti, ma contro i reati ambientali continuiamo ad adottare la linea della tolleranza zero”.
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