Aprilia, 8 giorni di buio totale al Parco Manaresi. “Un disastro la manutenzione dell’illuminazione pubblica”.
Il problema riguarda tutta la città. Molte strade di Aprilia sono al buio da tempo. “Gli operatori non sanno più che scusa raccontare”.
Otto giorni di buio totale al Parco Manaresi di Aprilia. “E’ un disastro la manutenzione dell’illuminazione pubblica in città ed è ora di intervenire” secondo il Comitato di Quartiere Aprilia Centro che segnala nuovamente le mancanze del gestore del servizio in città, la “Engie Italia”. Il comitato invita le Commissarie Straordinarie del Comune a contattare la società e “chiedere conto di tale incredibile disservizio sotto gli occhi di tutti”. Il problema dell’illuminazione pubblica, infatti, riguarda tutta la città. Molte strade di Aprilia sono al buio da ormai lungo tempo.
“Gli operatori non sanno più che scusa raccontare. - denuncia il Comitato di Quartiere. L’ultima è “forse staranno cercando una dispersione nell'impianto”….forse.
“La vera farsa - sostiene il Comitato - è aver affidato la manutenzione dell’illuminazione pubblica ad una società che sembra prendere in giro gli utenti che segnalano. Più di una settimana di buio, una settimana. E ladri e malintenzionati ringraziano”.
“La beffa sta nel fatto che proprio nello stesso Parco Manaresi, dopo le decine di segnalazioni inutili al numero verde, dovette intervenire il Commissario Straordinario D'Attilio che contattò Engie e dopo qualche giorni tornò finalmente la luce........improvvisamente Engie trovò il guasto.
Ma appena andato via il Commissario D'Attilio, dopo pochi mesi, la luce è sparita di nuovo. Decine e decine di segnalazioni al numero verde ma nel corso dell’anno le settimane di buio nel Parco Manaresi continuano, alternate a brevissime parentesi di luce.
Ma che tecnici utilizza Engie? - domanda il presidente del Comitato di Quartiere, Marco Finotti - conoscono il territorio che gestiscono? Visto che ascoltano solo i rimproveri ufficiali, invitiamo le Commissarie Straordinarie a contattare ENGIE e chiedere conto di tale incredibile disservizio sotto gli occhi di tutti in pieno centro.
E magari sarà l'occasione di chiedere ad ENGIE perché in tutta la città si moltiplicano a decine e decine le segnalazioni sui disservizi della pubblica illuminazione nei parchi e nelle strade.
Visto che percepisce un importo (pubblico) sostanzioso, - conclude Finotti - cosa aspetta ENGIE a dimostrare di saper svolgere un servizio di manutenzione all'altezza di una città di circa 80.000 residenti? attendiamo speranzosi”.
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