Aprilia, addio ad Aurelio Pazienti.

Aprilia perde un rappresentante di una famiglia storica e colonica della città, e noi perdiamo un grande amico, un collega, un nostro ascoltatore e suggeritore musicale ed un nostro affettuoso estimatore.

07 maggio 2026 05:57
Aprilia, addio ad Aurelio Pazienti. -
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Una notizia, che purtroppo, non avremmo mai voluto dare. E' venuto a mancare nella serata di ieri, all'età di 67 anni, Aurelio Pazienti, rappresentante di una famiglia storica e colonica della città, proprietaria dell'antica chiesetta di Sant'Antonio Abate, e dell'allora borgo di Carroceto, dove nacque la città di Aprilia.

Una chiesetta che Aurelio Pazienti aveva a cuore e che ogni anno riapriva, nel mese di gennaio, per organizzare con estrema cura e passione una Santa Messa, proprio in occasione della ricorrenza di Sant'Antonio Abate, che è protettore degli animali domestici, per la tradizionale benedizione degli animali, del pane e del sale.

Aurelio negli anni ha intrapreso varie attività commerciali, sempre nel settore del food. Dall'attuale Bar Alex, gestito per tanti anni all'attuale nota pizzeria "Acqua Farina e Fantasia" in cui aiutava i figli. E' stato sempre impegnato nella politica locale, sempre nella sua amata destra. Ma il suo grande amore è sempre stato la musica e la radio. Alla fine degli anni settanta voce di Radio Tele Aprilia e d.j. nelle discoteche della zona.

Tutto lo staff di Studio 93 porterà Aurelio nel cuore, sempre. Un abbraccio affettuoso alla sua amata Daniela ed ai suoi adorati Francesco, Giovanni ed Andrea.

"Aurè, questo scherzo non ce lo dovevi fare. E chi me lo manderà ora il buongiorno regolarmente tutte le mattine dell'anno? Chi mi manderà le chicche musicali scovate in ogni dove? Con chi chiacchiererò di radio, musica 'quella buona' e della nostra Inter? Ci conoscevamo da oltre 40 anni, ma ritrovati da una decina grazie a Johnny il compare, come lo chiamavi tu. Sono bastati a volerci bene, a farmi sentire sempre il tuo affetto sincero. Mi mancherai Aurelio, mi mancherà il tuo buongiorno, la tua chiamata quasi quotidiana, i tuoi continui messaggi e la tua inconfondibile risata. Forza Inter grande Amico mio, grazie per avermi fatto entrare nei tuoi affetti".

Mario