Aprilia - Asam, coalizione progressista: "Si attivi tavolo tecnico"
“La coalizione progressista di Aprilia prende atto con favore della decisione della Commissione straordinaria del Comune di Aprilia di congelare il percorso di esternalizzazione"
Protesta Asam. In una nota congiunta le liste Aprilia Domani - Progetto Civico Italia, AVS - Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico commentano: “La coalizione progressista di Aprilia prende atto con favore della decisione della Commissione straordinaria del Comune di Aprilia di congelare il percorso di esternalizzazione dei servizi dell’ASAM”.
“Si tratta - spiega il gruppo - di una scelta che va nella direzione che abbiamo indicato e sollecitato in vari incontri in queste settimane: approfondire e valutare l’opzione migliore per coniugare la sostenibilità economica e la tutela dei lavoratori, fermo restando la posizione già espressa con chiarezza ossia quella del mantenimento della gestione pubblica dei servizi e dell’ottimizzazione della governance aziendale. Quando si parla di servizi pubblici e di lavoro non possono esserci scorciatoie né decisioni assunte senza un quadro completo degli effetti economici, organizzativi e sociali.
Riteniamo fondamentale che questa sospensione sia accompagnata dall’attivazione di un tavolo tecnico vero, strutturato e trasparente, nel quale vengano condivise le relazioni economico-finanziarie aggiornate dell’azienda e analizzati in modo comparato tutti gli scenari possibili. Solo partendo dai numeri, dai contratti di servizio, dai costi reali e dalle prospettive industriali si possono compiere scelte responsabili. Per il futuro della Multiservizi è necessaria una valutazione politica sul rilancio dell’azienda, fondata su dati oggettivi, sulla sostenibilità economica nel medio periodo e sulla tutela della qualità dei lavoratori e dei servizi pubblici erogati ai cittadini.
Come coalizione progressista continueremo a chiedere trasparenza, coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori e condivisione delle informazioni, perché il destino di una società strategica per la città riguarda l’intera comunità e merita un percorso serio, non decisioni affrettate”.
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