Aprilia - Assedio, ascoltate 3 vittime di estorsione
Si è conclusa da poco l’udienza di oggi 22 maggio 2026 del processo legato all’inchiesta dell’antimafia che ha portato allo scioglimento del Comune di Aprilia per mafia.
Si è conclusa da poco l’udienza di oggi 22 maggio 2026 del processo legato all’inchiesta dell’antimafia Assedio che ha portato allo scioglimento del Comune di Aprilia per mafia e a scoprire l’attività criminale dell’organizzazione capeggiata da Patrizio Forniti.
Oggi in Tribunale a Latina, davanti al collegio penale presieduta dal giudice Francesca Zani, spazio alle testimonianze delle vittime degli episodi estorsivi documentati nelle indagini ed emersi anche grazie alle intercettazioni.
In aula anche oggi l’ex sindaco di Aprilia, Lanfranco Principi in arresto, ai domiciliari, dal 3 luglio 2024. L’ex primo cittadino sta seguendo con costanza l’evolversi del processo che lo vede tra gli imputati.
Si è fermato per questo turno, il contro esame del Colonnello dei Carabinieri Riccardo Barbera che, all’epoca - al comando della Stazione di Aprilia - diede il via alle indagini. L’esame riprenderà nella prossima udienza quella del 16 giugno prossimo.
Oggi sono stati chiamati a deporre le 4 vittime di alcuni episodi estorsivi tra cui imprenditori e commercianti. Uno di loro non è potuto essere in aula, si è quindi giustificato non partecipando all’udienza.
Gli altri tre sono stati invece ascoltati, gli episodi estorsivi compaiono nelle intercettazioni ma oggi i tre testimoni hanno usato parole diverse da quelle registrate durante le indagini e confermate poi dalle perizie oggi a disposizione dell’aula. Delle incongruenze fatte notare dal pm.
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