Aprilia - Cani e gatti randagi senza tutele, "La Commissione Straordinaria riapra la procedura negoziata"
Una lettera aperta è stata inviata alla Commissione Straordinaria per chiedere - tra tutto - la riapertura della procedura per trovare gli operatori affidabili che si occupino di animali in modo giusto e coerente.
Sta diventando molto serio il problema del randagismo ad Aprilia dopo che il bando per l’assegnazione della gestione del servizio è andato deserto e dopo che la procedura negoziata con le associazioni sta procedendo senza novità. L’allarme viene lanciato ancora una volta dall’associazione Animali ed Ambiente di Agostino Ruongo. Una lettera aperta è stata inviata alla Commissione Straordinaria per chiedere - tra tutto - la riapertura della procedura per trovare gli operatori affidabili che si occupino di animali in modo giusto e coerente. “Bisogna agire - dice Ruongo - prima che sia troppo tardi”.
Lettera aperta alla Commissaria Prefettizia del Comune di Aprilia
Oggetto Emergenza randagismo-procedura negoziato andata deserta e necessità di intervertento immediato.
Gentile Commissaria, l'associazione" Animali ed Ambiente di Aprilia" -Odv che da 37 anni opera sul territorio di Aprilia nella tutela degli animali, esprime forte preoccupazione per la situazione venutasi a creare dopo che la procedura negoziata senza bando avviata dal Comune è andata completamente deserta. Nessuna ditta ha presentato un'offerta per il servizio di custodia, mantenimento e pronto soccorso dei cani e gatti randagi/vaganti./
Questo fatto, di per sé gravissimo, lascia Aprilia senza un servizio essenziale, proprio in un momento in cui il fenomeno del randagismo è in costante crescita.
L'assenza di offerte comporta: -il rischio concreto di interruzione del servizio; -un aggravio dei costi a carico della collettività; -l'impossibilità di programmare interventi di prevenzione; -un peggioramento delle condizioni di vita degli animali, -un aumento delle segnalazioni e dei disagi per i cittadini.
Da oltre tre decenni la nostra Associazione denuncia che il randagismo non può essere affrontato con soluzioni tampone o emergenziali. Oggi, con il Comune commissariato, la responsabilità di garantire continuità e tutela ricade interamente sulla gestione straordinaria.
Per questo chiediamo
Un intervento immediato per assicurare la continuità del servizio, anche in via straordinaria; -La riapertura urgente della procedura, con modalità che favoriscano gli operatori; l'istituzione di un tavolo di confronto con le associazioni del territorio, che da anni, operano con competenza e conoscenza diretta del fenomeno; un piano strutturato di prevenzione, basato su sterilizzazioni, microchippature e controlli. Confidiamo nella Sua attenzione e nella volontà di affrontare con determinazione una problematica che riguarda non solo gli animali, ma la sicurezza e il benessere dell'intera comunità.