Aprilia, "chi protegge chi ci cura di notte?" L'allarme di Europa Verde a Prefetto e Questore.
Sotto organico forze dell’ordine e Polizia locale: l'appello di Sara Samperi.
“Chi protegge chi ci cura?”. Ad Aprilia scatta l’allarme per la sicurezza dei lavoratori del turno di notte. Europa Verde, tramite la co-portavoce Sara Samperi, denuncia una grave escalation criminale nel territorio, aggravata da una drammatica carenza di organico tra le forze dell’ordine e la Polizia locale. Sara Samperi chiede un piano straordinario di pattugliamento notturno coordinato, per tutelare in particolare le farmacie di turno ed i servizi essenziali. L'appello, urgente, è rivolto al Prefetto e al Questore di Latina, per presidiare le zone più vulnerabili ed i punti caldi della città, come l’area di via delle Regioni.
Ecco l’appello della co-portavoce di Europa Verde Aprilia, Sara Samperi:
“Sicurezza ad Aprilia, serve un piano straordinario di pattugliamento notturno. Tuteliamo le farmacie di turno e i servizi essenziali. Negli ultimi cinque anni, - scrive - il territorio di Aprilia è stato teatro di una preoccupante e costante escalation criminale. Dal commissariamento del Comune per infiltrazioni mafiose ai ripetuti arresti, fino ad arrivare a gravissimi atti intimidatori come sparatorie notturne, attentati incendiari e ritorsioni ai danni di commercianti e imprese.
La criminalità organizzata e micro-criminalità continuano a lanciare segnali di sfida alle istituzioni, minando la serenità dei cittadini e la tenuta economica del nostro tessuto sociale.
A fronte di questa emergenza senza precedenti, il presidio del territorio è drammaticamente indebolito da una cronica carenza di personale. Come Europa Verde sono anni che ne manifestiamo l’esigenza e, recentemente, insieme alla Coalizione Progressista abbiamo presentato un'interrogazione Parlamentare al Ministero dell’Interno dopo che il sindacato di Polizia ripropose la questione del necessario rafforzamento dell’organico per adeguarlo alle reali esigenze e legittime aspettative.
Da quello che sappiamo, anche Carabinieri e Polizia locale, in questo momento, vivono una situazione complicata a livello di Organico. Nella Polizia Locale, per esempio, mancano all'appello tra i 50 e i 150 agenti rispetto agli standard di legge e di sicurezza.
In questo contesto di forte vulnerabilità, ci sono lavoratori e lavoratrici che non possono scegliere di chiudere la serranda. Parliamo, per esempio, delle farmacie di turno, obbligate per legge a garantire un servizio pubblico essenziale ai cittadini durante la notte, spesso in condizioni di totale isolamento.
Rivolgiamo quindi un appello al Prefetto, al Questore e a tutte le forze dell'ordine del territorio - conclude Sara Samperi - affinché venga predisposto un piano straordinario di pattugliamento mirate e coordinate per presidiare i punti sensibili della città, come via delle Regioni dove ci vengono segnalate quotidianamente corse di auto, schiamazzi e risse, ma soprattutto dove c’è chi lavora di notte per garantire la nostra salute”.
30.0°