Aprilia - Cimitero, urne cinerarie in attesa: "Chi vuole può portarle a casa temporaneamente pagando 18 euro"
Sono a disposizione dei loculi nella parte vecchia, ma nessuno li vuole. I nuovi loculi saranno disponibili solo dopo l'estate. Il bando forse a marzo.
Cimitero di Aprilia in continua emergenza, ora tocca alle urne cinerarie che non trovano ancora una collocazione. Ce ne sono più di 50 in attesa, ferme presso un magazzino adiacente alla chiesa del Cimitero. Eppure la Progetto Ambiente assicura: “Dei loculi disponili ci sono ancora - dicono gli addetti ai lavori, ma nessuno li vuole. Sono situati nella parte vecchia del cimitero, nei livelli quarto e quinto”. Insomma le uniche zone disponibili sono scomode da raggiungere, soprattutto se ad andare a fare visita ai defunti sono delle persone anziane o con disabilità. Da altre informazioni giunte sui vecchi loculi rimasti vuoti pare che siano in pessime condizioni: in molti ci piove dentro. Non è dunque una sistemazione ottimale per un caro estinto. Quasi meglio farlo rimanere in un magazzino. Ma la Progetto Ambiente fornisce anche un’altra alternativa per le famiglie: “Chi vuole può scegliere di portare a casa l’urna pagando 18€ per poi riportarla al cimitero una volta che i loculi saranno di nuovo disponili”.
La questione cruciale però resta proprio quella legata ai nuovi blocchi che ospiteranno le nicchie per le ceneri: l’amministrazione comunale asserisce che l’appalto verrà assegnato nel mese di marzo, ma per realizzare i loculi ci vorranno almeno dai trenta ai sessanta giorni. Insomma almeno fino alla prossima estate la situazione resterà quella di oggi, le urne dovranno attendere e continueranno ad accumularsi. C’è chi attende da luglio e non ha potuto trovare una soluzione. Per un cittadino in particolare, invece, Carlo che aveva tra i primi segnalato i disagi al cimitero apriliano, é stato lui stesso a trovare una soluzione per la propria defunta madre: “Ho potuto richiedere la sepoltura insieme a mio padre. Per 100 euro l’urna sarà sepolta lì. Mia madre dunque avrà una degna collocazione”
Insomma per il cimitero i problemi non finiscono mai. Anni fa erano le bare a rimanere in attesa in magazzino perché i posti al campo santo erano esauriti. Sì progettò poi l’ampliamento che in parte ha fornito una soluzione, ma presto si dovranno di nuovo fare i conti non la mancanza di posti e con la messa in sicurezza da ultimare. Le aree interdette infatti non sono state ancora sistemate, come non è stato ancora aggiustato l’ascensore e la corrente elettrica. Intanto i cittadini chiedono più rispetto per i loro cari.