Aprilia creativa, oggi un sonetto dedicato ai vandali: "Er richiamo pe' ragazzini di paese"
Poesia e denuncia sociale ad Aprilia in questo periodo davvero tanto difficile sia sul fronte degli aumenti decisi dalla Commissione sia sul fronte dell'ordine pubblico.
Dopo il sonetto dedicato alla Commissione Straordinaria a causa degli aumenti decisi nei giorni scorsi, la creatività prende spazio sempre di più ad Aprilia. Il sonetto è stato fonte di ispirazione per Tessa Poe che ha invece realizzato una composizione sociale dedicata a tutti gli atti vandalici che si stanno verificando in questo periodo in città e che stanno creando preoccupazione tra i cittadini, in particolare quelli del centro.
Ecco il testo
ER RICHIAMO PE’ RAGAZZINI DE PAESE
Quanno er ragazzo, lasciato lì ar destino,
impara ar muro e ar vetro a se menĂ ,
crede che er monno sia ’n giardinetto fino
dove se pò sporcà senza pagà .
Nun je lasciate er monno in mano ar caso,
ché n’estate intera fa danni a volontà :
se arde un campo, se devasta tutto ar passo,
nun se rovina Aprilia sola, ma la sua dignitĂ .
Li ragazzini c’han' ganzo l'accendino,
ma l'accendino, sboccato, pò solo devastà ;
serve ’na scuola, ’na voce, ’n’occhio, quer poco,
pe’ fa capì che cresce chi impara a rispettà .
Aho, Aprilia se salva co’ la cura e co’ l’orecchio:
chi educa ’sti regazzini, salva er paese e se stesso vecchio.
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