Aprilia - Diversi attacchi del lupo nelle campagne
Dopo alcune segnalazioni della scorsa settimana, nuovo attacco in campagna nei giorni di Pasqua
Nuovo attacco dei lupi nelle campagne di Aprilia. Una nuova denuncia è arrivata nella giornata di ieri dopo che nella notte tra domenica e lunedì, giornate dedicate alla Pasqua, è stato registrato un altro raid ad alcune pecore.
Le segnalazioni dalla zona di Carano
Colpita la zona di Carano. Questa volta i proprietari dei greggi avevano a disposizione delle telecamere per capire chi potesse aver aggredito i loro animali. La scoperta è stata unica: nelle riprese si vedono agire alcuni lupi che con rapidità aggrediscono dei capi degli allevamenti in alcuni casi uccidendoli, in altri ferendoli gravemente. E’ stato necessario quindi inviare una formale segnalazione ai Carabinieri Forestali, anche per capire come sarà possibile intervenire nei prossimi giorni per impedire altri attacchi. Già la scorsa settimana si erano verificati episodi simili. Vennero presi di mira un paio di proprietà. In un caso quella di una donna che possiede molti animali a scopo ludico, tra cui molte caprette e agnellini. Il lupo in quel caso fece sparire alcuni piccoli, attaccò una capra al collo e tentò di prendere anche delle anatre. Sempre in zona Carano un paio di giorni dopo un altro allevamento di pecore venne attaccato, altri due animali morirono. Dai primi riscontri si pensò inizialmente ad un gruppo di cani randagi, poi alla volpe, ma poi il veterinario interpellato dopo i primi attacchi, analizzando i morsi e la dinamica delle aggressioni, ipotizzò la presenza di un lupo, in particolare dello “Sciacallo dorato”.
Lo Sciacallo dorato
Lo Sciacallo dorato, un canide lupino di medie dimensioni, è diffuso nell'Europa sud-orientale e centrale, in Asia Minore, nel Medio Oriente e nell'Asia sud-orientale. Esemplari di sciacallo sono stati avvistati negli ultimi anni nell’area del Parco Nazionale del Circeo, documentati da video e foto, analizzati della Sezione Zoologica del Museo Friulano di Storia Naturale di Udine. Nel 2024 l’area del Parco venne invece ripopolata da una famiglia di lupi. Dunque non è poi così impossibile che dal Circeo, gli esemplari che non sono affatto pericolosi per l’uomo si siano spinti nelle campagne dei comuni limitrofi. Quindi l’arrivo ad Aprilia nei giorni scorsi.
Ora è alta l’attenzione
La voce si sta spargendo tra gli allevatori e i possessori di animali della zona di Carano, non è il caso di allarmarsi perché si potrà trovare una soluzione. Ma è chiaro che si tratta di un evento insolito. Il lupo ad ogni modo non attacca l’uomo. “In zona a Carano ci stiamo scambiando informazioni proprio per capire cosa stia accadendo - racconta un residente - ora che ci sono dei filmati dell’attacco dei lupi la questione diventa più chiara, bisognerà capire come intervenire senza ulteriori conseguenze. Intanto è stata doverosa una denuncia alla Forestale per trovare un confronto aperto con le istituzioni e chi sa cosa fare in questi casi”.
14.7°