Aprilia - Rottamazione quinquies, la precisazione: "Vale solo per le multe"
Da un iniziale entusiasmo, arrivano i dubbi. Nel primo pomeriggio la precisazione della Commissione Straordinaria. Valore del provvedimento: poco più di 2 milioni di euro.
E’ ufficiale: il Comune di Aprilia formalizza l’adesione alla rottamazione quinquies, ma solo per le violazioni al Codice della Strada.
La precisazione arriva dalla Commissione Straordinaria, ma non era stata colta dalla politica locale ritenendo che la rottamazione si sarebbe estesa anche ai tributi locali, come hanno scelto tutti gli altri Comuni del territorio.
Le tre commissarie, Filippi, Guida e Caporale, hanno invece ritenuto opportuno formalizzare il provvedimento agevolato solo per ciò che riguarda le multe e solo per quelle che poi sono già finite sotto esame dell'Agenzia delle Entrate. Un carico fiscale da 2 milioni e 200 mila euro che riguarda gli anni dal 2000 al 2023.
Questa la nota della Commissione Straordinaria.
Si informa che, con Deliberazione della Commissione Straordinaria con i poteri del Consiglio Comunale n. 21 del 28/07/2026, il Comune di Aprilia ha formalmente approvato l’adesione alla definizione agevolata, comunemente denominata “Rottamazione-quinquies”, prevista dall’articolo 10-quinquies del Decreto-Legge n. 38/2026, introdotto dalla Legge di conversione n. 88/2026.
La misura consente ai contribuenti di definire in forma agevolata i debiti derivanti da sanzioni per violazioni al Codice della Strada, limitatamente ai carichi affidati dal Comune di Aprilia all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER).
La definizione agevolata comporta l’esclusione dal pagamento degli interessi, comunque denominati, compresi la maggiorazione semestrale prevista dall’art. 27 della legge n. 689/1981, gli interessi di mora di cui all’art. 30 del d.P.R. n. 602/1973 e l’aggio spettante all’Agente della riscossione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Per conoscere modalità e termini di adesione, si invita a consultare la nota informativa cliccando qui".
L’appello alla Commissione Straordinaria del Comune per aderire alla Rottamazione Quinquies nella sua interezza, in questi mesi, era stato lanciato dall’ex consigliere comunale Davide Tiligna di Agire – Idee e Territorio, ma anche dal coordinamento locale di Fratelli d’Italia e dalla Coalizione progressista (Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Italia Viva e Aprilia Domani).
“È una scelta giusta, che avevo caldeggiato fortemente, - commenta oggi Davide Tiligna - e che coniuga equità fiscale e buona amministrazione: dà respiro a famiglie e imprese in difficoltà e, allo stesso tempo, consente all'Ente di recuperare crediti risalenti e di difficile esigibilità, riducendo il contenzioso”.
“Ora il passaggio decisivo è l'informazione. – prosegue Tiligna – Chiedo all'Amministrazione di attivare da subito una campagna capillare: sito istituzionale, social, affissioni, uffici, e un punto di assistenza dedicato ai cittadini, coinvolgendo CAF, professionisti e associazioni. Nessun apriliano deve perdere questa opportunità per mancanza di informazione, a partire dalle periferie e dai borghi. Questa delibera dimostra che anche in regime di commissariamento la città può ottenere risposte concrete. AGIRE continuerà a fare la propria parte con monitoraggio civico e proposte, nell'interesse esclusivo di Aprilia”.
Cosa prevede la misura. Chi ha debiti per violazioni al Codice della Strada con il Comune affidati all'Agente della riscossione (AdeR) tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 – tributi ed entrate patrimoniali – potrà definire la propria posizione versando soltanto il capitale e le spese di procedura e notifica, con l'azzeramento di sanzioni, interessi, interessi di mora e aggio. Per le multe stradali lo sgravio riguarda gli interessi, le maggiorazioni semestrali e l'aggio. Secondo i dati della delibera, i carichi ammontano a oltre 2,2 milioni di euro, con maggiorazioni potenzialmente stralciabili per circa 869 mila euro.
La domanda si presenta esclusivamente online sul sito di AdeR tra il 16 ottobre e il 15 dicembre 2026; dal 15 ottobre, nell'area riservata, saranno consultabili i carichi definibili. Il pagamento avviene in unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure in un massimo di 54 rate bimestrali (circa nove anni), con interessi al 3% annuo dal 1° aprile 2027 e rate non inferiori a 100 euro. Attenzione: il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, fa decadere il beneficio.
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