Aprilia - Giovannini (Italia Viva): “E’ emergenza sicurezza”

“È successo in orario serale, in una strada frequentata da ragazzi e famiglie che escono per una passeggiata, - rileva Vincenzo Giovannini presidente provinciale di Italia Viva -  mettendo a rischio la loro incolumità"

05 agosto 2026 12:15
Aprilia - Giovannini (Italia Viva): “E’ emergenza sicurezza” -
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Ancora colpi d’arma da fuoco contro un’attività commerciale in pieno centro ad Aprilia. La politica locale manifesta preoccupazione su quanto sta accadendo in città.

“È successo in orario serale, in una strada frequentata da ragazzi e famiglie che escono per una passeggiata, - rileva Vincenzo Giovannini presidente provinciale di Italia Viva -  mettendo a rischio la loro incolumità. Tutto ciò non è più tollerabile.  Come forza politica chiediamo che la città venga messa in sicurezza il prima possibile”.

“Aprilia - dice ancora Giovannini - non vive un periodo facile. Dopo lo scioglimento per mafia del Consiglio Comunale e le continue intimidazioni, la città è messa a dura prova. Il problema non è solo al centro. Anche nelle zone periferiche la situazione è critica: si sono insediate spontaneamente tante famiglie in accampamenti di fortuna, fuori da ogni controllo”.

La richiesta di una presenza maggiore di forze dell’ordine e delle istituzioni

"Serve subito una presenza maggiore delle forze dell’ordine e delle istituzioni. - Dice Giovannini - Aprilia non può essere lasciata a se stessa. Se il trend resta questo rischiamo di vedere una città morta la sera, dove nessuno vorrà più uscire. Rischiamo che chi vuole investire ad Aprilia ci rinunci. E questo non possiamo permetterlo. Aprilia ha industrie importanti, un tessuto vivo di associazioni e comitati, tante attività commerciali. Qui molte famiglie vengono a vivere e a lavorare perché trovano opportunità.  Non possiamo compromettere tutto questo. Le forze dell’ordine stanno facendo un buon lavoro, ma non basta.  C’è bisogno di altro. C’è bisogno di risanare la città, a partire dalle periferie. Non possono esistere zone abbandonate, senza luce, con strade bianche, case prive di fogne e acqua, e con accumuli di rifiuti.  Non siamo nel terzo mondo. Viviamo ad Aprilia, una città giovane e moderna, con tanti imprenditori che hanno fatto i loro investimenti e con tante famiglie che hanno costruito qui il loro futuro. Ora servono risposte forti e precise.  La sicurezza non è rinviabile”.