Aprilia - Scuola Gramsci ed ex Tulipano, primi pacchi per il trasloco e nuovi arredi scolastici

Nel frattempo la Commissione Straordinaria ha dato mandato di acquistare nuovi arredi scolastici: la scuola Gramsci sarà accolta all'ex palazzo di Vetro

04 agosto 2026 09:32
Aprilia - Scuola Gramsci ed ex Tulipano, primi pacchi per il trasloco e nuovi arredi scolastici -
Condividi

Il Comune di Aprilia prosegue per la sua strada e organizza Il trasloco degli uffici comunali di piazza dei Bersaglieri: saranno dirottati entro settembre presso la struttura di piazza Mostardas (l’ex centro commerciale il Tulipano).

Tramite una determina l’ente di piazza Roma ha proceduto all’affidamento diretto alla società Scabelli Group (società che si occupa di traslochi) per garantire interventi di logistica e riconfigurare gli uffici comunali nei nuovi locali di via La Malfa. Un’attività che non è espletabile - secondo l’amministrazione - dai dipendenti in forza presso il Comune di Aprilia.

Per queste attività sono stati stanziati quasi 78mila euro.

Nel frattempo la Commissione Straordinaria ha dato mandato di compare nuovi arredi scolastici per quasi 14mila euro, rendendo sempre più concreto il trasloco contemporaneo delle aule della scuola Gramsci. Istituto che si appresta a lasciare l’edificio di via Marco Aurelio per approdare nei locali dell’ex palazzo di vetro.

Un trasloco fortemente criticato in queste settimane, al quale si erano opposte anche le forze politiche della città. Le alternative fornite all’ente in questi giorni non sono state prese in considerazione: si era pensato di poter ospitare le classi della Gramsci in altri istituti scolastici, almeno temporaneamente, ma così non andrà.

La polemica comunque resta in piedi: “Gli uffici di piazza dei Bersaglieri non sono idonei ad accogliere degli studenti - sostengono in molti - ci sono troppi interventi da fare ed è impossibile che il Comune li sostenga entro l’inizio dell’anno scolastico. Stessa cosa vale per i locali dell’ex Tulipano. Anche in questo caso si intravedono difficoltà complesse da gestire per i dipendenti comunali che saranno trasferiti”.

Dalla Commissione Straordinaria, al momento, non sono arrivati chiarimenti o aggiornamenti sulla questione.