Aprilia, “incandidabilità”: ricorso di Antonio Terra in Appello, a giorni la decisione.

Lo “stop” alla ricandidatura, lo ricordiamo, è stato imposto anche all’ex sindaco di Aprilia Lanfranco Principi.

11 aprile 2026 10:36
Aprilia, “incandidabilità”: ricorso di Antonio Terra in Appello, a giorni la decisione. -
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“Incandidabilità” per un turno elettorale a seguito dello scioglimento del Comune di Aprilia per mafia: è stato discusso ieri - presso la Corte d'Appello di Roma - il ricorso presentato dall’ex sindaco di Aprilia, Antonio Terra, contro il provvedimento dalla sezione elettorale del Tribunale civile di Latina che, alla fine dello scorso anno, aveva respinto la sua istanza. Sul caso pesa anche il reclamo, presentato dal Ministero dell’Interno, che aveva avanzato la richiesta di estendere lo “stop” a due turni elettorali. Per conoscere la decisione dei giudici della Corte d’Appello di Roma, ora, si dovrà attendere qualche giorno.

Lo “stop” alla ricandidatura, lo ricordiamo, è stato imposto anche all’ex sindaco di Aprilia Lanfranco Principi, attualmente ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta antimafia “Assedio”, per associazione mafiosa e scambio politico elettorale.

Al momento, entrambi, “non potranno candidarsi alle elezioni regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali che si svolgono nella regione Lazio, limitatamente al primo turno elettorale successivo allo scioglimento”.

Per l’ex assessore ai Lavori Pubblici, Luana Caporaso, invece, il Tribunale di Latina ha dato l’ok per la candidabilità, già alle prossime amministrative.

Anche Terra e Caporaso, lo ricordiamo, figurano nell’inchiesta “Assedio” per quanto riguarda l’affidamento della gara d’appalto per il trasporto pubblico locale alla “Nuova Tesei Bus”.

Proprio per questa vicenda, ad inizio aprile c’è stata la richiesta di rinvio a giudizio per gli ex sindaci Principi e Terra, per l’architetto Terribili, per l’ex assessore Caporaso e per l’imprenditore Urbano Tesei. L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 6 maggio, presso il Tribunale di Roma.

L'accusa è quella di aver turbato la gara per l’affidamento del Trasporto Pubblico Locale ad Aprilia.