APRILIA – Miasmi dal Fosso della Ficoccia, le analisi dell’Arpa: “liquami di origine fecale, acque altamente contaminate”.

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Pubblicato 31-10-2017 ore 15:33  Aggiornato: 08-11-2017 ore 15:30

il fosso della Ficoccia

Miasmi dal Fosso della Ficoccia, ad Aprilia: nel primo pomeriggio di oggi il Comune di Aprilia ha reso noti i risultati delle analisi dell’agenzia Arpa Lazio che lo scorso 26 ottobre aveva effettuato un prelievo di acqua dal canale: la sezione provinciale dell’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale ha reso noto che “i risultati analitici chimici e microbiologici finora ottenuti evidenziano che si tratta di acque altamente contaminate da liquami di prevalente origine fecale”. Intanto sono in corso le operazioni di bonifica e pulizia del canale. L’odore nauseabondo, avvertito da settimane dalla popolazione della zona, ha spinto gli studenti del liceo Meucci di via Carroceto e del vicino istituto tecnico “Rosselli” a disertare le lezioni sia ieri che oggi. Davanti ai cancelli delle due scuole sono state messe in atto due azioni di protesta per l’aria divenuta irrespirabile. Domani, le scuole saranno chiuse per la ricorrenza di Tutti i Santi; il problema, però, si ripresenterà giovedì.

L’Amministrazione Comunale di Aprilia, dal canto suo, – si legge nella nota stampa diffusa questo pomeriggio – sta provvedendo al pompaggio di acqua a mezzo autobotte per permettere il naturale deflusso delle acque che, allo stato, risultano stagnanti nel fosso. L’irrigazione proseguirà nel pomeriggio ed anche domni. Il Consorzio di Bonifica, inoltre, per quanto di sua competenza – ha spiegato il Comune – ha avviato i lavori di pulizia del fosso”. Le indagini per risalire agli autori degli sversamenti, intanto, proseguono.

Sversamenti che sarebbero stati effettuati sul territorio di Lanuvio, causato i miasmi avvertiti sensibilmente ad Aprilia, nella zona cioè a valle. Giovedì mattina partiranno poi i sopralluoghi da parte delle Polizie Locale di Lanuvio e Aprilia anche con la sezione di Roma dell’Arpa e le Asl di competenza per l’identificazione dei responsabili.

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