Aprilia Multiservizi, i sindacati: "No convinto alle esternalizzazioni"
Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto la presenza al Tavolo del Collegio dei Liquidatori, dei dirigenti competenti, del Segretario Generale e delle Commissarie, affinché il confronto sia pieno, trasparente e risolutivo.
Protesta Aprilia Multiservizi. Dopo oltre un’ora e mezza di manifestazione di piazza, con gli spazi gremiti antistanti il Municipio di Aprilia, le Commissarie prefettizie hanno ricevuto le delegazioni sindacali. Le dottoresse Caporale e Guida, hanno ascoltato le posizioni dei sindacati, già espresse con chiarezza nelle due assemblee del 2 e 13 Febbraio, che hanno registrato una partecipazione ampia e convinta del personale.
La posizione delle OO.SS è stata, e resta, coerente: “no all’esternalizzazione dei servizi oggi gestiti dall’ASAM. Le Commissarie hanno precisato di non aver mai parlato di revoca dello stato di liquidazione, ritenendo – secondo la loro analisi – che non ne sussistano i presupposti. I sindacati, prendendo atto di tale impostazione, hanno ribadito con forza la richiesta di congelamento immediato di tutte le procedure di esternalizzazione in corso, nel rispetto del necessario confronto sindacale più volte formalizzato.
Abbiamo inoltre chiesto la presenza al Tavolo del Collegio dei Liquidatori, dei dirigenti competenti, del Segretario Generale e delle Commissarie, affinché il confronto sia pieno, trasparente e risolutivo. Accogliamo con favore l’impegno a convocare un incontro tecnico entro l’ultima settimana di marzo.
È un primo passo per ripristinare corrette relazioni sindacali e riportare il dibattito su un piano istituzionale serio. Per le OO.SS. l’ASAM non è una somma di “centri di costo”, ma un sistema unitario che necessita del superamento dello stato di liquidazione, della nomina di un management stabile e dell’elaborazione di un Piano Industriale capace di rilanciare tutti i settori, dai parcheggi alla manutenzione stradale. Il congelamento delle esternalizzazioni è oggi una condizione imprescindibile per valutare ogni scelta in una visione complessiva e strategica, evitando soluzioni frammentarie e affidamenti che rischiano di indebolire ulteriormente l’azienda. La CGIL FP, CISL FP e la UIL FPL continueranno a vigilare affinché le decisioni future siano orientate alla tutela dei lavoratori, alla qualità dei servizi e alla sostenibilità pubblica dell’azienda.”
E’ quanto affermano in una nota Armida TONDO Enza DEL GAUDIO Ida DE MASI Cristiano CECCONI Raffaele PACIOCCA Ottavio MARIOTTINI
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