Aprilia Multiservizi, stop liquidazione. La Commissione Straordinaria prende tempo e tira in ballo una "Due Diligence"
Lo scopo è quella di effettuare un'ampia ricognizione sull'Asam per capire se terminare la fase di liquidazione o riammettere l'azienda in bonis
Aprilia Multiservizi, la Commissione Straordinaria prende tempo e fa slittare le esternalizzazioni. Con una nuova delibera le tre commissarie che stanno amministrando il Comune di Aprilia dopo lo scioglimento per mafia hanno segnato un nuovo tracciato da seguire in merito all’Asam con l’obiettivo di fornire “atto d’indirizzo ai dirigenti di settore per la predisposizione degli schemi di contratto di servizio per la regolazione, in continuità, dei rapporti contrattuali fio al 31 dicembre 2026 relativi ai servizi già affidati all’azienda speciale Aprilia Multiservizi in liquidazione”. Con la stessa delibera si conferiscono degli indirizzi al dirigente del settore V (quello dei Lavori Pubblici) e al comitato di controllo analogo”.
Insomma è tutto da rivedere. Dopo le proteste di sindacati e lavoratori la Commissione Straordinaria fa un parziale dietrofront e prende tempo per poter prendere una decisione definitiva sull’Asam. Una decisione che all’ente comunque costerà dei soldi.
Ad ogni modo nella delibera si prende atto che, in attuazione della deliberazione consiliare n. 6/2017, l’Azienda Speciale “Aprilia Multiservizi” in liquidazione ha continuato a garantire, senza soluzione di continuità, la gestione dei servizi strumentali all’attività dell’Ente, nel rispetto dei limiti e delle condizioni stabilite, si considera inoltre che i servizi oggetto del presente provvedimento sono qualificabili come servizi essenziali al funzionamento dell’Ente e all’esercizio delle funzioni istituzionali del Comune, in quanto attengono alla manutenzione del patrimonio pubblico, alla sicurezza degli immobili e delle infrastrutture comunali, alla gestione della sosta a pagamento nel centro città e nelle stazioni ferroviarie, al supporto logistico delle attività amministrative, nonché ai Servizi Sociali.
La Commissione Straordinaria non intende interrompere servizi così essenziali per la comunità locale, sarebbe una conseguenza troppo grave per la continuità amministrativa.
“E’ necessario assicurare la continuità operativa dei servizi essenziali già affidati, nelle more della definizione delle scelte organizzative definitive dell’Amministrazione, - spiega la Commissione Straordinaria - mediante la regolazione dei rapporti contrattuali in essere con l’Azienda Speciale “Aprilia Multiservizi” in liquidazione, nei limiti dell’ordinaria amministrazione”.
Il servizio di pulizie dei locali pubblici resterà esternalizzato naturalmente, già affidato ad un privato dal primo aprile scorso mediante adesione ad un Accordo quadro della Città metropolitana di Roma Capitale, risultato economicamente più conveniente.
La Commissione Straordinaria ora però vuole approfondire alcuni aspetti legati all’operatività della Multiservizi con particolare attenzione ai contratti e alle convenzioni aventi ad oggetto attività indispensabili al funzionamento dell’Ente, anche perché come spiegato nella delibera: “la Commissione ha riscontrato criticità nella gestione dei rapporti con l’Azienda Speciale “Aprilia Multiservizi” (ASAM), in particolare nell’ottenimento di chiari dati/informazioni utili alla fase di monitoraggio e controllo della gestione, nonché nell’esatta ricostruzione del perimetro prestazionale dei servizi e dei correlati profili contabile”.
Ora entrerà in campo un’apposita Due Diligence che si occuperà di effettuare verifiche mirate da affidare ad un soggetto esterno, probabilmente l’avvocato Annibali. Lo scopo è quella di effettuare la ricognizione dei servizi, l’analisi dei costi e ridefinizione del quadro regolatorio del rapporto con l’obiettivo finale di capire: “Se sia necessario chiudere la fase di liquidazione della Azienda, come disposto dal Consiglio comunale con delibera n. 6/2017, o se al contrario, come sostenuto dai Liquidatori, la stessa possa essere rimessa in bonis e proseguire con un aggiornamento del rapporto, sotto un nuovo management, che garantisca regole certe di rendicontazione e misurazione delle prestazioni, idonee a consentire una corretta gestione dei servizi affidati, la consuntivazione delle attività effettivamente svolte, la trasparenza dei criteri di imputazione e la comparabilità nel tempo dei risultati, così da assicurare una gestione conforme ai principi di buon andamento, efficienza e responsabilità amministrativa e rendere pienamente controllabile l’azione dell’affidatario in relazione agli obiettivi assegnati dall’Ente”.o
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