Aprilia, palazzetto dello Sport. Fratelli d’Italia al Pd: “allora si preferì il silenzio, ora si lanciano accuse”.

Il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, Edoardo Baldo, in particolare si riferisce alle recenti dichiarazioni del centrosinistra sulla gestione della vicenda del palazzetto dello sport e della posizione del segretario del Pd.

A cura di Redazione
05 marzo 2026 10:37
Aprilia, palazzetto dello Sport. Fratelli d’Italia al Pd: “allora si preferì il silenzio, ora si lanciano accuse”. -
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Fratelli d’Italia lancia accuse al Pd di Aprilia in merito alla vicenda del palazzetto dello Sport: “allora si preferì il silenzio, ora si lanciano accuse”. Il coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, Edoardo Baldo, in particolare si riferisce alle recenti dichiarazioni del centrosinistra sulla gestione della vicenda del palazzetto dello sport e della posizione del segretario del Pd, Davide Zingaretti, che all’epoca - nel 2023 -  era consigliere della maggioranza Terra, e che “del palazzetto dello sport in campagna elettorale ne fece un cavallo di battaglia”. Sembrava prossima la presa in carico della struttura da parte del Comune di Aprilia. - sottolinea Baldo - Solo dopo si scoprì che mancavano collaudi e altri passaggi tecnici. Zingaretti all’epoca non proferì parola. Ora sbraita e lancia accuse”.

La nota di Fratelli d’Italia:

“Leggendo i comunicati inviati nei mesi scorsi dalla coalizione di centrosinistra, capeggiata dal Pd di Davide Zingaretti, eravamo convinti non fosse possibile confezionare ad arte ipotesi più fantasiose rispetto alla gestione amministrativa della nostra città negli anni passati. Ma come dice il proverbio, non c’è mai fine al peggio e talvolta la realtà risulta essere più fantasiosa della nostra immaginazione.

Quando però l’immaginazione è quella di Davide Zingaretti, del PD e dei partiti satelliti, tutto è possibile. Vale la pena ricordare che il progetto del Palazzetto dello Sport, annunciato dal 2013 ma realizzato solo a partire dal 2018 dopo varie vicissitudini e ultimato per quanto riguarda l'edificazione nel 2023, ha rappresentato uno dei cavalli di battaglia dell'amministrazione Terra. Nel 2023, durante la campagna elettorale, mentre Davide Zingaretti era consigliere proprio di quella maggioranza, sembrava prossima la presa in carico della struttura da parte del Comune di Aprilia.

Solo dopo si è scoperto che mancavano collaudi e altri passaggi tecnici necessari perche il palazzetto potesse entrare in funzione.

Eppure in quella circostanza, dopo dieci anni di attesa per l'opera, l'allora consigliere di maggioranza Zingaretti non proferì parola. Perché ora sbraita e lancia accuse insensate e allora preferì il silenzio? Non sarà perché conosceva bene responsabilità a carico dell'assessore all'urbanistica della sua stessa lista Azione Giorgio Giusfredi?

Non sarà perché, come ha dato prova in più occasioni, la sua assenza di onestà intellettuale lo spinge sempre a puntare il dito verso quelli che considera non avversari politici ma nemici, dimenticando il bene della città e diventando anche poco prudente, con affermazioni che contraddico il suo stesso percorso politico?

Dov’era, quando era il momento di battere i pugni per avere il palazzetto pronto e fruibile dalle associazioni sportive locali? Eppure oggi il coordinatore locale del PD, aiutato dai compagni dei piccoli partiti satelliti, cerca di nascondere le proprie responsabilità. Responsabilità legate sia ai lunghi tempi di completamento, sia al mondo in cui l'opera compensativa è stata realizzata: troppo angusta per ospitare grandi eventi, ma con enormi costi di gestione, tali da non renderlo fruibile alle associazioni sportive locali. A questo PD, a Davide Zingaretti, che fa la morale nel tentativo di seppellire un passato scomodo, ma soprattutto agli altri appartenenti della coalizione di centrosinistra che non perdono occasione per fare propaganda, ci sentiamo di offrire un consiglio sincero: pensate ad un programma serio, a progetti che possano servire a fare il bene della nostra città, perché i cittadini sono stanchi della diffusione di queste fake news pre elettorali”.