Aprilia - Parco di via dei Mille, ora un telo grigio copre lo scempio del bar confiscato alla malavita

“La situazione appare ancora più grave e paradossale - commenta Andrea Ragusa dei 5 Stelle - se si considera il contesto istituzionale del nostro Comune il cui il Consiglio è stato sciolto per infiltrazioni e condizionamenti di tipo mafioso"

20 agosto 2026 15:17
Aprilia - Parco di via dei Mille, ora un telo grigio copre lo scempio del bar confiscato alla malavita -
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Aprilia - Parco Falcone e Borsellino, una bomba ecologica in pieno centro. Una situazione di estremo degrado che distrugge la già complessa immagina della città. L’ex bar già confiscato deve essere abbattuto, ma nel frattempo è diventato una discarica pericolosa. Da oggi è stato apposto un telo grigio per coprire il suo scempio.

“La situazione appare ancora più grave e paradossale - commenta Andrea Ragusa dei 5 Stelle - se si considera il contesto istituzionale del nostro Comune il cui il Consiglio è stato sciolto per infiltrazioni e condizionamenti di tipo mafioso, ed è stato affidato alla gestione di una Commissione Straordinaria. Nonostante il Comune sia guidato da organi straordinari inviati dallo Stato per ripristinare la legalità, e sebbene l'Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (ANBSC) abbia deliberato già dal 24/03/2026 la destinazione del cespite al Comune di Aprilia per la successiva demolizione a cura del medesimo, la realtà sul campo racconta una storia diversa, di totale abbandono”.

Dicevamo, che è spuntato un "telo grigio" che prova vanamente a coprire lo stato in cui versa l’ex bar e il parco. Un telo però di cui non è stata chiarita l’origine. Non si sa, infatti, chi lo abbia apposto e perché.

“Quel telo in plastica, consunto dalle intemperie, - aggiunge ancora Ragusa - avvolge i resti dell'ex bar El Mitico di via dei Mille ad Aprilia, un fabbricato ad uso commerciale completamente abusivo, censito al catasto urbano al foglio 45, particella 374 e privo di categoria catastale, definitivamente confiscato alla criminalità organizzata ai sensi dell'articolo 24 del D.Lgs. 159/2011. Basta sollevare o aggirare quel telo grigio per trovarsi di fronte a una vera e propria discarica abusiva al coperto, dove tra cumuli di spazzatura, indumenti dismessi, bottiglie di vetro rotte, scatole di cartone e sporcizia stesa sul pavimento, trovano un riparo di fortuna alcuni senzatetto che vi bivaccano e vi dormono la notte in condizioni igienico-sanitarie devastanti”.

Il degrado dell’area pubblica

“Il degrado dell'ex bar, - dice Ragusa - a cui fanno da corollario la fontanella pubblica chiusa, il quadro elettrico perennemente con lo sportello spalancato, esposto alle intemperie e alla portata di chiunque con grave pericolo per la pubblica incolumità e tutti e sei i lampioni della nuova area giochi rotti, riflette purtroppo quello dell'intero parco cittadino, un tempo frequentato da famiglie e bambini e ora evitato nelle ore serali e notturne in quanto luogo d'incontro di senzatetto che vi pernottano all'addiaccio. Quell'edificio abusivo destinato all'abbattimento, nascosto sotto il telo e trasformato in una discarica di disperazione, che segnalerò al Settore Ambiente per la bonifica, sembra ergersi come una sfida beffarda proprio di fronte al monumento e al parco dedicati ai due magistrati; per questo motivo la Commissione Straordinaria alla guida del Comune di Aprilia ha il dovere morale e istituzionale di intervenire con urgenza eseguendo la demolizione della struttura, bonificando la zona, mettendo in sicurezza le infrastrutture del parco e garantendo un dignitoso supporto sociale alle persone indigenti, restituendo finalmente decoro al quartiere, sicurezza ai cittadini e reale rispetto alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Speriamo che prima di terminare il loro mandato lascino alla nostra città questo bel ricordo!”